Come capire se lo smartphone ti ha plagiato. E porvi rimedio

Dipendenza da smartphone? Attraverso dei semplici segnali è possibile stabilire se questo piccolo accessorio tecnologico ha completamente influenzato la propria mente

La dipendenza da smartphone è ormai una vera e propria patologia che si sta diffondendo sempre di più. Basta un lieve suono prodotto da questo dispositivo che subito non si può fare a meno di prenderlo e controllare la notifica. Si tratta di un’email? Di notifiche di Facebook? Di un semplice messaggio o di una vibrazione fantasma riprodotta unicamente nella propria mente? Rinunciare alla tecnologia è ormai impossibile. Anche nel caso in cui non vi è la necessita di utilizzare lo smartphone, ecco che basta essere in fila al supermercato per avere nuovamente fra le mani il proprio cellulare.

Un ulteriore scenario della dipendenza da smartphone prevede di scorrere in maniera irrefrenabile le pagine di Facebook per visualizzare tutta la serie di notifiche e foto postate dagli amici. La dipendeza da smartphone può essere molto più forte di ciò che si pensi. Può accadere che durante una cena tra amici si decida di mettere i telefoni da parte ed in modalità silenziosa. Dopo l’antipasto ci si alza per andare in bagno (anche se in realtà non c’è bisogno) e all’apertura della porta non si può fare a meno di afferrare subito il proprio cellulare.

A questo punto diventa quasi obbligatorio controllare le email, i risultati sportivi o tutte le notifiche dello smartphone. Ma basta guardarsi intorno per notare che tutte le altre persone stanno facendo la stessa cosa. La dipendenza da smartphone dunque porta gli individui ad essere completamente focalizzati sull’utilizzo del dispositivo, ignorando e trascurando tutte le situazioni circostanti. I volti delle persone ormai passano più tempo a fissare gli schermi che ad osservarsi intorno o guardare negli occhi le altre persone.

A confermarlo è un recente studio che attraverso un’applicazione chiamata Instant Quantified Self ha stabilito il numero di volte giornaliere in cui un individuo sblocca il proprio smartphone. Non solo, la ricerca ha anche verificato per quanto tempo il cellulare rimaneva sbloccato. Dai risultati è emerso che i partecipanti hanno sbloccato il telefono circa 60 volte al giorno per un arco di tempo di 4,5 minuti ogni volta. Il riscontro ha messo in evidenza che lo smartphone risultava in uso per ben 4 ore totali. La dipendenza da smartphone rivela dunque che l’utilizzo di questo dispositivo tecnologico è maggiore a quella di computer, portatili, tablet o altri dispositivi.

Come capire se lo smartphone ti ha plagiato. E porvi rimedio