Quanto ti conosce il tuo partner? Le domande da fare

Le domande da fare al tuo partner per conoscerlo meglio e instaurare una relazione sana, costruttiva e duratura

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Elisa Cappelli

Pilates Trainer, Insegnante Tai Chi e Yoga Taoista, Movimentoterapista

Laurea in Filosofia e Master in Giornalismo Internazionale LUISS. Trainer certificata CONI e FIF (Mat base e avanzato). Studia Anatomy in Motion (Gary Ward) e Qi gong.

Conoscere il tuo partner

Se ci tieni a creare una relazione stabile e duratura dovresti avere voglia di conoscere il tuo partner. Questo non significa solo fare cose insieme, bere, mangiare, divertirsi. Significa anche e soprattutto fare le domande giuste, conoscere attraverso i racconti, le descrizioni, gli aneddoti che riguardano la sua vita. Puoi farlo in modo diretto o sottoforma di gioco, andando a creare come una sfida reciproca, un modo graduale per entrare nella sfera intima con gioia.

Fare domande non significa sottoporre l’altro a una specie di interrogatorio, ma trovare modi divertenti ed entusiasti per mettersi in gioco e conoscersi. Nella quotidianità delle piccole cose la coppia diventa concreta e si dispone su un piano di realtà dentro al quale si crea la fiducia. Si tratta di creare un tessuto comune, una forma di unione che si basa su un legame autentico e puro. Se pensiamo al rapporto come a una piantina o due piantine avvinghiate insieme che vanno verso il sole e fioriscono, le radici che affondano nella terra sono fiducia, rispetto, stima.

Domandare per conoscere e creare

Fare esperienza sincera dell’altro aiuta ad entrare in empatia come coppia e parlare ci arricchisce; il dialogo rappresenta un vero e proprio modo nuovo di dare e ricevere amore. Le domande fatte con il cuore e nel rispetto abbattono i filtri inutili e permettono di sentire una prima persona plurale, un’energia comune che tiene insieme in modo solido. Conoscere il partner attraverso le domande ci consente di far durare la relazione creando radici forti e intense. Non si tratta solo di fare domande sul passato ma anche su possibili scenari futuri e anche ideali; modi per espandersi nella conoscenza duale e sentire il gusto della scoperta. Attraverso le domande si possono concretizzare scenari, aprire prospettive, far succedere situazioni.

Per esempio, chiedere cosa rilassa potrebbe rappresentare lo spunto per avere un’idea di qualcosa di intimo e rilassante da fare insieme. Anche solo fare una domanda sulla metropoli che si vorrebbe tanto visitare apre davvero lo scenario a un viaggio insieme o una piccola gita che fortifica la coppia. Ma possono essere anche domande fine a se stesse, fatte proprio per svagarsi con la mente insieme al partner e immaginare, visualizzare, viaggiare col pensiero.

Ma il tuo partner ti conosce? Le domande per saperlo

Quando fai le domande al tuo partner ricorda di non assumere alcun tono da test o da prova e mantieni il focus sulla voglia di divertirti mentre procedi nel farle. Di seguito una lista di 10 domande che rafforzano tanto la relazione e mettono il tuo partner nella condizione di conoscerti sempre meglio:

  • Chi considero il/la mio/a migliore amico/a?
  • Cosa mi piace davvero tanto mangiare quando voglio coccolarmi?
  • Cosa faccio sempre quando andiamo al cinema?
  • Come capisci se sono arrabbiata?
  • Che abito mi piace indossare davvero tanto in estate?
  • In cosa mi sento insicura?
  • Che sogno avevo da bambina?
  • Il frutto che mangio spesso?
  • Che canzone ascolto quando sono triste?
  • Come mi piace fare pace quando litighiamo?
  • Che lingua vorrei imparare?
  • Il titolo di uno dei miei libri preferiti?
  • Il gusto di gelato preferito?
  • Il soprannome che avevo da piccola o al liceo?
  • Il mio profumo preferito?

Ovviamente puoi divertirti a farti porre le stesse domande e vedere se sai le risposte. Potete anche decidere di inventarvi nuove domande o farvene sempre diverse, non riproporre mai le stesse; si tratta a tutti gli effetti di uno sforzo creativo che potrebbe rivelarsi molto divertente. Insieme potete spaziare dalla cucina al sesso, dal cinema ai libri, dai viaggi al tipo di coccole, dai desideri ai rimorsi. Rimani sempre nell’adesso, non farti sconvolgere se qualche risposta non te l’aspettavi proprio. O se non sai darla affatto.

Le domande da fare e da non fare

Non fare domande scomode su date e ricorrenze se sai che non riesce davvero a ricordarle in generale, rischieresti di rimanerci male e invano. Non fare domande su cose di cui magari avete parlato una sola volta e magari quando era stanco o dopo una giornata intera di lavoro. Questo tipo di dialogo conviene averlo quando siete entrambi rilassati e nessuno sente di dover dimostrare qualcosa.

Fai domande che aprano varchi e falle senza aspettativa, senza puntare il dito. Sii paziente se le risposte non arrivano subito ma nota anche se magari si stanca troppo facilmente quando fai delle domande. Se decidete di impostare le domande come una sfida reciproca, mettetevi comodi, scegliete modi creativi e usate tutto il vostro spirito creativo.

Cercare di sapere quanto il partner ti conosce vuol dire disporsi in modo gentile e stabile, solido e pratico, senza nessun afflato aggressivo. Una ricerca condotta nei laboratori dell’Università di Berkeley ha dimostrato che fare ogni tanto una chiacchierata di 45 minuti in cui ci si scopre reciprocamente va a favorire sensibilmente il consolidarsi del rapporto. Chiedi cosa sa di te, ma sii anche curiosa; ci sono sicuramente cose che non sai e che ti farebbe piacere sapere.