Chiudere una relazione: ecco i sette modi peggiori per farlo

Usare scuse, dire bugie, tradire: ecco tutto ciò che può creare un trauma nel partner quando si decide di dirgli addio

Rompere con qualcuno non è mai facile. Il rischio di ferire l’altra persona è concreto, soprattutto se non è d’accordo nel chiudere il rapporto. Tuttavia, nel far capire di aver preso questa decisione si possono “limitare i danni”, mostrando sensibilità e rispetto o, al contrario, con modi freddi e drastici, si possono provocare dei veri e propri traumi nel partner. Alcuni esperti di relazioni, contattati dal magazine online “Bustle”, sono intervenuti sull’argomento e hanno individuato i 7 modi peggiori per lasciare qualcuno.

Sparire di punto in bianco, facendo perdere le proprie tracce, è il peggio che si possa fare. Confina il partner in una sorta di limbo, a interrogarsi sulla fine della storia senza una spiegazione e con una serie di domande senza risposta. Un chiaro rifiuto, invece, permette all’altra persona di realizzare, seppur con dolore, che la relazione si è chiusa.

Anche troncare in modo freddo e impersonale, scrivendo un sms o una e-mail, è un comportamento a dir poco infantile e irresponsabile. Lascia l’altro nel dubbio che, parlando faccia a faccia, le cose si sarebbero potute risolvere: mai illudere se non ci sono gli elementi per recuperare la storia.

Rompere di fronte ad altre persone è una pessima idea perché causerà, oltre al dolore, grande imbarazzo al partner.  Certo, se si vuole porre fine a un rapporto abusante o violento questa strada potrebbe essere funzionale (anche se in questi casi estremi sarebbe sempre meglio denunciare la situazione alle forze dell’ordine).

Anche allontanarsi dall’altra persona lentamente può avere delle controindicazioni. Se sai che qualcuno prova sentimenti per te, “trascinare” la separazione è crudele. Ma anche l’estremo opposto è sconsigliabile: scaricare il partner all’improvviso adducendo motivazioni di cui non si è mai parlato prima può essere un vero e proprio shock. Meglio comunicare gradualmente le proprie sensazioni, in modo che l’altro sia, in qualche modo, preparato alla rottura e non rimanga di stucco.

Capitolo a parte, quello del tradimento. Se ti senti infelice nella tua relazione e hai delle fantasie nei confronti di qualcun altro, evita “le corna” e parlane col partner in toni che per lui siano ascoltabili. Ingannarlo può instillare in lui una sensazione di sfiducia verso il partner, compromettendo le sue relazioni future. Una regola da tenere a mente è che la trasparenza e la lealtà pagano sempre, anche quando si rompe con qualcuno.

In linea generale, infine, è meglio dire la verità sul perché si è arrivati alla decisione di chiudere, invece di affidarsi a scuse e bugie. A volte non è necessario entrare nel dettaglio dei motivi per cui si sta chiudendo, ma spiegazioni poco credibili come “non sei tu il problema, sono io”, peggiorano solo la situazione.

Chiudere una relazione: ecco i sette modi peggiori per farlo