Assertività: i no e le regole sono importanti

Dire di no non è da maleducati, anzi: bisogna imparare ad essere assertivi, ovvero più sicuri di sé quando non si è tanto sicuri che dire di sì sia una buona idea

Nella vita, si sa, ciò che estremo è spesso pericoloso: ad esempio, chi dice sempre di sì e chi, al contrario, non fa altro che dire di no, mostra un comportamento che rientra tra i peggiori. In particolare, dire sempre di sì è molto poco equilibrato, soprattutto per la persona che ha questo comportamento: molti pensano che dire di no, ogni tanto, sia questione di maleducazione, ma la verità è che in caso contrario si rischia di negarsi ciò che si desidera realmente.
Dicendo sempre di sì non si fa altro che assecondare chi ci sta intorno, ma non la nostra felicità. Per questo è importante imparare ad essere più assertivi, trovando un equilibrio tra il sì e il no, oltre ad una maggiore sicurezza personale che consentirà di non cedere di fronte a ricatti emotivi, senza apparire egoisti o insensibili nei confronti di chi subisce il rifiuto.

Il senso di colpa? Solo un ricordo lontano. Questo perché chi impara a dire di no con criterio non agirà mai in modo affrettato e precipitoso, rischiando di ferire le persone, bensì secondo i propri principi e valori. Bisogna inoltre dimenticare la paura che si prova quando si vuole negare qualcosa, in un solo modo: affrontandola a testa alta. Solo così si diventerà davvero assertivi.
Se non si proverà almeno una volta a fare questo piccolo grande passo, si rimarrà nella categoria delle persone poco assertive, ovvero coloro che vengono spesso manipolati da coloro dai quali vogliono essere accettati, finendo per non fare mai ciò che davvero desiderano per mancanza di convinzione nelle proprie idee.

E’ chiaro che una persona poco assertiva è molto diversa da chi decide di sua spontanea volontà di dedicare la propria vita agli altri: in questo caso si tratta di un comportamento che, sebbene rinunciando spesso alle proprie necessità, porta ad immense soddisfazioni. Chi non è assertivo, al contrario, è una persona molto infelice ed insicura, e che tende a non volersi troppo bene.
Che si tratti della scelta di un ristorante, della meta di un viaggio o di un film al cinema, imparate a dire di no, magari proponendo un’alternativa, ma non accettate tutto ciò che vi viene imposto o anche solo chiesto: avere paura del prossimo è inutile, se la posta in gioco è la propria felicità. E la felicità la si raggiunge volendosi bene e rispettando i propri desideri.

Assertività: i no e le regole sono importanti