Sull’arte di litigare. Quando il litigio non distrugge l’amore

Non occorre sbraitare e urlare l'uno contro l'altro. Si può anche litigare bene per risolvere i conflitti di coppia. Ecco come

C’è un detto, così antico e così attuale, che afferma che l’amore non è bello, se non è litigarello. C’è chi proprio non ci crede e chi, invece, ha fatto di questa affermazione un vero e proprio mantra. Certo è che questo non può e non deve diventare un’attenuante per creare polemiche o discussioni inutili che non fanno mai bene alla coppia.

Però dobbiamo dirlo, a discapito di ogni credenza, i litigi all’interno di una relazione sono sani e, anzi, permettono di fortificare ancora di più il rapporto. Non solo perché dopo è meraviglioso fare pace, ma soprattutto perché litigare diventa un momento per confrontarsi e mantenere un dialogo aperto e onesto, necessario al benessere della coppia. Per questo dovremmo imparare a farlo bene. Per questo dovremmo fare nostra l’arte del litigare.

Silenzi troppo a lungo mantenuti, incomprensioni mai risolte, sofferenze segrete e rabbia repressa: sono questi i motivi che portano all’esasperazione una coppia, quelli che la fanno scoppiare. Perché le persone sono convinte che per “vivere felici e contenti” gli attriti e le discussioni vadano necessariamente evitate, o comunque limitate.

Ma questo non è propriamente vero e, anzi, si rischia di ottenere l’effetto opposto. Stabilire un equilibrio di coppia non è semplice, ma come possiamo arrivarci se non impariamo a parlare e anche a litigare, ogni tanto? Attenzione però, perché un litigio sano non è sicuramente quello dove ambedue le parti si insultano e sbraitano fino a dirsele di ogni. Bisogna, piuttosto, esporre i propri sentimenti, anche quando questi sono negativi.

Perché è vero che l’empatia e la gentilezza sono delle doti da sviluppare, ma è vero anche la rabbia è un’emozione che naturalmente ci appartiene e che non possiamo reprimere a lungo. Anzi, è lei che ci permette di capire che c’è qualcosa che non va, è il nostro campanello d’allarme per le emozioni negative.

Ascoltiamo la nostra rabbia, anche se questo vuol dire discutere con il nostro partner. Non si tratta di un capriccio, ma di un confronto necessario quando c’è qualcosa che non va. Certo è che siamo adulte e consapevoli, motivo per il quale dobbiamo fare uscire allo scoperto tutte le emozioni che abbiamo dentro in maniera matura e rispettosa.

Credete sia impossibile litigare “bene”? Vi sbagliate! Ancora una volta il trucco sta nella comunicazione e nel dialogo, nel saper esprimere in maniera chiara ed esaustiva le proprie ragioni. Bisogna essere ferme e decise, ma al contempo ascoltare anche quello che ha da dirci il nostro partner. E se riusciamo a infilarci dentro anche un po’ di autoironia meglio ancora, quella non guasta mai.

La discussione non deve essere soltanto il momento in cui uno versa sull’altro le proprie frustrazioni e viceversa, ma un’opportunità di crescita per entrambi i partner per guardare le cose da un altro punto di vista e crescere insieme.

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