7 sottili segnali che dimostrano da adulto i traumi subiti nell’infanzia

I segni di un rifiuto sperimentato da bambini possono emergere in età adulta. Ecco come riconoscerli

Non è un mistero: i traumi che ci portiamo dentro dall’infanzia influenzano la nostra vita per sempre.

Anche da adulti, infatti, ciò che abbiamo vissuto da bambini condiziona indelebilmente il nostro modo di essere, consapevolmente o meno. Ad esempio i rifiuti, e tutti quei ‘no’ che abbiamo ricevuto da genitori, amichetti, insegnanti e fratelli. Il rifiuto, sulla psiche di un bambino, può essere vissuto in maniera molto traumatica, ma i segni di questa esperienza negativa spesso tardano a manifestarsi. A volte servono anni per poi emergere nel pieno dell’età adulta.

È la cosiddetta “sindrome del bambino respinto”, uno dei disturbi mentali contemplati in tutti i manuali di psichiatria e psicologia infantile come quelli dell’American Psychiatric Association. Secondo gli psicologi dell’associazione americana, quando un bambino sperimenta un duro rifiuto può innescarsi un processo di smarrimento profondo delle proprie certezze.

Per esempio, può iniziare a credere di essere in qualche modo indegno, di non meritare l’amore di chi gli sta intorno, a cominciare dai propri familiari. E tutto ciò avviene ad un livello così profondo e indecifrabile che nessuno si rende conto di quel che sta accadendo. Gli anni passano e solo da grande il bambino di allora potrebbe manifestare questi 7 segni del proprio disagio. Ecco quali sono secondo gli esperti.

1. Fare supposizioni negative su ciò che pensano gli altri

Sono i cosiddetti ‘pensieri automatici’, ipotesi negative sulle opinioni altrui basate su false supposizioni.

2. Evitare relazioni profonde

La riluttanza ad accogliere nella propria vita un amore o un legame profondo con qualcuno, potrebbe essere un meccanismo difensivo per evitare un nuovo rifiuto.

3. Avere difficoltà di scendere a compromessi

È una conseguenza dell’incapacità di riuscire ad essere pienamente se stessi. Il compromesso è un esercizio proprio dell’età adulta che chi ha subito rifiuti da bambino non riesce ad allenare.

4. Avere difficoltà a fidarsi delle persone

Essere respinti da bambini, specie dai genitori, predispone in età adulta a non fidarsi facilmente degli altri per paura di una nuova delusione. Stesso meccanismo con il partner: spesso condividere i sentimenti più profondi e intimi può essere davvero difficile.

5. Scarsa autostima

Insicurezza, poca fiducia in sé stessi e difficoltà a sentirsi “alla pari” in una relazione. Sono i segni tipici della sindrome del bambino respinto che si manifestano molto più avanti con l’età. E molte volte queste insicurezze sono accompagnate dal timore di essere lasciati dal partner.

6. Difficoltà ad amare

In questo caso l’incapacità di aprirsi agli altri con fiducia senza temere di essere rifiutati si palesa con tutte le persone della propria sfera affettiva, compresi i figli. Non si riesce a dare e dimostrare il proprio amore perché da bambini se ne è sofferta la mancanza da parte dei genitori.

7. Si aiutano gli altri per essere accettati

I bambini che si sentono rifiutati dai genitori cercano in tutti i modi di compiacerli per ottenere quell’attenzione e quell’amore che manca. Da grandi questa tendenza può essere replicata diventando iper-disponibili nei confronti degli altri. Un meccanismo inconscio che scatta per cercare di essere accettati nella vita di chi ci sta a cuore.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

7 sottili segnali che dimostrano da adulto i traumi subiti nell’...