10 cattive abitudini che possono influenzare la concentrazione

Concentrazione: ecco 10 abitudini che è meglio evitare

Non ci sono molti dubbi a riguardo: per eseguire un’attività ci vuole una certa dose di concentrazione.

Ma quanto è difficile trovarla? Magari già sai che gli strumenti tecnologici da cui siamo circondati non la favoriscono, senza contare l’esistenza dei numerosi social network. Sono accessibili 24 ore su 24 e non è facile resistere alla tentazione di darci una sbirciatina di tanto in tanto. Ma dentro di te sai anche che non dormire abbastanza può influire negativamente sulla tua produttività, così come l’essere costantemente ansiosa o non essere organizzata al punto giusto.

Ci sono però altre piccole attività, che magari compi tutti i giorni o con una certa frequenza e che, senza rendertene conto, determinano la tua concentrazione, però in maniera negativa. Eccone 10:

  1. controllare la posta elettronica. Potrebbe sembrare un’attività produttiva, ma se ti soffermi un attimo, ti renderai conto che il costante controllo della posta in arrivo o la lettura stessa delle mail non fanno altro che favorire la deconcentrazione;
  2. nella lista delle cose da fare, metti ai primi posti quelle più semplici. Se hai sempre pensato che smarcare prima le attività più leggere sia più produttivo, sbagli. Evidenze scientifiche hanno dimostrato che il livello di concentrazione diminuisce man mano che porti a termine i tuoi compiti;
  3. lamentarsi delle piccole cose. Rabbia e frustrazione non sono dei buoni alleati per la tua concentrazione: invece di lamentarti, focalizzati su quello che puoi fare per risolvere la situazione che ti sta arrecando fastidio;
  4. saltare la palestra. Oltre a mantenere il corpo tonico, l’esercizio fisico favorisce la concentrazione e la produttività: quello che ti serve è una bella passeggiata;
  5. lavorare solo. Per alcuni, lavorare da soli può essere più produttivo, per altri invece potrebbe essere solo poco utile. Se sei una leader, è meglio che eviti di isolarti: potrebbe risentirne il tuo rendimento;
  6. fare troppe pause. Fermarsi ogni tanto per fare dei break durante le ore di lavoro apporta benefici, ma attenzione, perché farne troppi potrebbe portarti ad annoiarti e farti sentire stanca e demotivata;
  7. bere troppo caffè. Un paio di tazzine al giorno possono essere di grande aiuto, ma berne troppo no. Secondo “Forbes” infatti: “l’eccesso di caffeina può causare ansia, nervosismo, incapacità di concentrazione, problemi di digestione, insonnia e irritabilità”;
  8. la scarsa illuminazione. A volte la causa della tua deconcentrazione può essere l’ambiente in cui lavori tanto da provocare affaticamento, stanchezza e stress;
  9. prendere parti a molte riunioni. Sono utili per fare il punto della situazione, per organizzare e pianificare le attività future, ma se diventano troppe si rischia di perdere tempo e di distrarre i dipendenti, che così non portano a termine il loro lavoro;
  10. essere multitasking. Tanto osannato e tanto richiesto: sembra essere una grande virtù, in realtà nasconde alcune insidie. Infatti non ti permette di focalizzarti su un compito ben preciso, ma ti costringe a dividere la tua attenzione fra più attività. Il rischio che si corre? Quello di non riuscire a farle tutte per bene.

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