I cani si rendono conto del tempo che passa

A differenza di quello che si pensa comunemente, i cani hanno senso del tempo

Lauretana Satta

Lauretana Satta Dog blogger

Sui cani tutti, anche chi non ne ha mai avuti, sanno tutto e le nuove scoperte, particolarmente quelle scomode, sono raramente accolte a mente aperta. E’ molto più comune che siano rifiutate a priori. Accoglierle costringerebbe a riconsiderare le proprie convinzioni e, non sia mai, magari mettere anche in discussione l’idea che si ha dei cani e di come li si tratta.

Un tema caldo è quello del senso del tempo dei cani che suscita sempre reazioni negative.

E’ un argomento scomodo perchè, tra gli altri, si lega alla questione che i cani non vivono nel momento e che non devono essere lasciati da soli a lungo.

La memoria e l’evoluzione

Il grande etologo Mark Bekoff spiega che sarebbe evolutivamente molto strano se i cani non avessero memoria. Sopravvivere senza memoria è praticamente impossibile, basti pensare a come sarebbe difficile trovare da mangiare se non ci si ricordasse come si è fatto l’ultima volta.

I cani hanno senso del futuro

Una delle caratteristiche dei cani (derivata dall’essere animali sociali) è la capacità di anticipare gli effetti del proprio comportamento su quello degli altri. Il che vuol dire avere una idea del ‘dopo’.

I cani hanno memoria razionale

Ricordano come hanno risolto un problema e usano quel sistema quando si ripresenta; si emozionano quando riconoscono che stanno arrivando in un posto che amano; ricordano le persone anche dopo tanto tempo; ricordano dove hanno lasciato un bene prezioso al parco e tornano a prenderlo anche a giorni di distanza; hanno paura quando si accorgono che stanno andando dal veterinario; ricordano gli abusi e i maltrattamenti, etc. etc. etc.

I cani hanno memoria olfattiva ed emotiva

Abbiamo visto che l’olfatto è il senso più importante dei cani ed è scientificamente provato che possono ricordare un odore anche dopo anni. E’ stato anche scoperto che nei cani, come negli umani, la memoria olfattiva è legata alla memoria emotiva.

I cani hanno memoria uditiva

Ad esempio, ricordano che quell’abbaio è di quel cane che non tollerano; ricordano che quel suono vuol dire che l’umano sta tornando; ricordano i suoni (le parole), di cui imparano anche il significato e rispondono, etc. etc.

Fenomeni esterni

I cani si rendono conto del passare del tempo da fenomeni esterni come ad esempio i suoni, i rumori esterni, e il cambio della luce.

Fenomeni interni

La fame che aumenta, la pipì che scappa, il bisogno di fare la popò, la noia che sale, sono tra i fenomeni interni che dicono al cane che è passato tempo.

Il passare del tempo e l’olfatto

La straordinaria studiosi Alexandra Horowitz ha spiegato che i cani odorano il tempo – odore più forte = meno tempo, odore meno forte = più tempo. Un modo da cui capiscono se sono rimasti soli da tanto o poco tempo è l’intensità dell’odore lasciato dagli umani.

Quello che i cani non sanno

I cani hanno memoria, senso del futuro e si rendono conto del passaggio del tempo. Ad ora si pensa che non sappiano l’ora ma potremmo avere sorprese anche su questo perchè, ad esempio, imparano che di notte si dorme, tanto che i cucciolini, particolarmente di alcune razze, pensano che la notte sia per giocare e uno dei segnali di demenza senile nei cani è la veglia notturna.

Lauretana Satta

Lauretana Satta Dog blogger Dal caos nasce una stella danzante, diceva Nietsche. Per Lauretana il caos è stata la relazione con Oban, cane complicato, e la stella danzante è la vita insieme ora dopo tanto lavoro insieme. Dall’esperienza con Oban è nato il sito Dogdeliver, pensato per raccontare la straordinarietà dei cani e della loro relazione con gli umani.

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I cani si rendono conto del tempo che passa