Arriva un bimbo: come preparare il cane di casa

E' fondamentale preparare il cane, per tempo e correttamente, all'arrivo del fratellino (o sorellina) umano

Chi ha un cane e decide di allargare la famiglia con un bimbo umano deve preparare adeguatamente e correttamente la creatura pelosa nei mesi che precedono la nascita.

Perchè bisogna preparare il cane

Il punto di base fondamentale per cui il cane deve essere preparato quando si sa che arriverà un bimbo è che per i cani i bambini non sono come gli umani adulti e se non sono abituati non sanno come comportarsi con loro.

Per il cane i bimbi sono diversi dagli adulti

I cani sono normalmente abituati alle persone adulte, categorizzano quindi gli umani come esseri che stanno su due gambe, che hanno movimenti articolati, che parlano, tengono le braccia vicino al corpo e non cadono. Non hanno familiarità con il modo di muoversi, di giocare e con i suoni che emettono i bimbi, i cui vagiti, lo stare stesi, il non camminare, il non parlare, li rende esseri anomali, motivo per cui possono suscitare curiosità, ansia, predatorietà, addirittura paura nei cani.

Quando bisogna iniziare a preparare il cane

Appena si sa di essere in attesa bisogna iniziare a preparare il cane di casa all’arrivo del fratellino/sorellina umano/a. Si può dire che non c’è un momento da perdere, anche se 6-7 mesi possono sembrare tanti, più che sufficienti.

L’obiettivo della preparazione del cane

Il motivo per cui si deve preparare il cane all’arrivo di un fratellino o una sorellina umani è fare in modo che la convivenza della famiglia allargata, cane e bimbo compresi, sia serena e felice ed evitare che il cane subisca limitazioni o cambiamenti di vita dovuti all’arrivo del bimbo.

In cosa consiste la preparazione del cane

La preparazione del cane si sviluppa in due macro-aree. Da un lato, deve conoscere le regole di base necessarie perchè ci sia una convivenza serena nel nuovo nucleo familiare di cui fa parte anche il bimbo/la bimba; dall’altro, bisogna fargli conoscere i bambini.

Le regole basilari che deve conoscere il cane

Abbiamo visto al punto che precede che esistono alcune regole di base che il cane deve conoscere perchè sono necessarie per una serena convivenza nel nucleo familiare allargato. Sono: non strappare le cose (giochi e/o cibo) dalle mani degli umani; non fare giochi agitati e violenti; non saltare addosso.

Il cane deve conoscere i bambini

L’altro punto fondamentale della preparazione del cane è fargli prendere familiarità con i bambini. Come si fa? I cani vivono osservando il mondo in cui si muovono e imparano a comportarsi da quello che vedono e vivono e un modo molto semplice per abituare il cane ai bambini, al modo in cui si muovono, giocano e ai suoni che emettono è portarlo al parco a vederli mentre giocano ed interagiscono tra di loro. Bisogna però stare molto attenti a che il cane non si senta sovraffatto dai bambini – si deve quindi evitare che sia circondato dai bambini che con il loro palare, magari a voce alta, l’allungare delle mani, la tendenza ad abbracciare e anche calpestare potrebbero spaventarlo e portarlo a sviluppare una opinione negativa dei piccoli umani.

L’arrivo del bimbo in casa

E’ opportuno pianificare con attenzione l’arrivo del piccolo umano in casa, possibilmente facendo incontrare all’esterno il cane e il neonato e poi entrare insieme. Nel caso non fosse possibile fare così, l’ingresso in casa del piccolo umano deve essere gestita con calma, è importante non concentrare tutte le attenzioni sul piccolo umano e dare al cane la tranquillità di sapere che conta  per i suoi proprietari. Nel caso di cane un po’ irruento, è opportuno tenerlo al guinzaglio e avvicinarsi al bimbo solo quando è tranquillo.

Consigli di gestione

Alcuni suggeriscono di mettere il bimbo per terra così da permettere al cane di conoscerlo. Non è una buona idea e uno dei motivi è che i cani conoscono non solo odorando, ma anche assaggiando… Molto meglio invece è coinvolgere il cane nella routine del piccolo umano e quindi farlo assistere al bagnetto, ai cambi del pannolino, alla poppata. Nel caso si emozionasse troppo e diventasse un po’ irruento potrebbe essere nessario usare un cancelletto o il guinzaglio, potrebbe nascerne un po’ di frustrazione che andrebbe, ovviamente, gestita.

Lo stato d’animo del cane

Con l’arrivo di un piccolo umano il cane potrebbe essere geloso (è scientificamente provato che i cani provano la gelosia). Per evitare che lo diventi è molto importante che si senta sicuro della sua posizione e delle sue prerogative, e che non si senta messo in competizione con il bambino sia per quanto riguarda le sue attività, le sue uscite, etc, sia le attenzioni che riceve, che non devono svanire, anche quelle degli amici.

Cosa non fare

Non si deve far sentire insicuro il cane, non lo si deve ignorare, non gli si deve far pensare che non conta più niente ora che c’è il nuovo umano, e non si deve escluderlo dalla nuova routine giornaliera.

Cane e bimbo insieme

Non si devono lasciare soli il cane e il bimbo. Cani e umani comunicano in modo diverso e il rischio di problemi, anche per spinte del tutto positive da parte del cane, è sempre presente. L’unico modo per evitarle è non lasciare mai da soli il cane e il bambino, essere sempre presenti e supervisionare, in modo sereno e tranquillo.

Per alcuni cani, l’impegno è maggiore

Rivolgersi ad un educatore cinofilo, che deve essere professionista, serio e preparato, è fortemente consigliato per tutti i cani. Diventa una necessità imprescindibile nel caso di cani che hanno manifestato ostilità nei confronti delle persone, i quali hanno bisogno di fare con i loro proprietari un percorso di rieducazione che permetterà di gestire cane e bimbo in massima sicurezza.

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