Quanto costano i cani

I cani costano: oltre a essere un atto d'amore e di responsabilità, prendere un cane prevede degli impegni economici non indifferenti

Un aspetto della vita con i nostri amici a quattro zampe di cui non si parla praticamente mai – ma che è importante tanto quanto gli altri – è il costo dei cani. E non si tratta solo del prezzo previsto dall’acquisto di un cane di razza.

L’argomento di solito è poco apprezzato e di conseguenza non viene molto trattato: come spesso accade nel caso delle adozioni di cuore – che possono essere rischiose per tanti motivi – si dice che i cani hanno bisogno solo d’amore. Così però non è: i cani costano e anche tanto. 

Avere un cane e farlo vivere bene è un atto di responsabilità ed è impegnativo anche economicamente.

L’acquisto di un cane

Comprare un cane non è obbligatorio e non è nemmeno obbligatorio adottarlo. La scelta di adottare o di comprare sono entrambe legittime e sono il passo conclusivo di un processo iniziato con la decisione di accogliere un cane nella propria vita e l’identificazione del cane giusto.

Comprare un cane è costoso. I cani di razza possono essere presi solo in allevamento e solo in allevamenti seri, il che vuol dire pagare cifre anche importanti. Guai a rivolgersi a chi vende cani a basso prezzo o a chi propone prezzi variabili a seconda che si voglia o no il pedigree.

Il cane di razza, allevato come si deve, costa e cercare scorciatoie economiche ripaga la gente non seria, a volte addirittura criminale, e ha un potenziale di rischio molto alto.

L’adozione di un cane invece costa poco o niente ma una volta che l’animale entra in casa – che sia adottato o comprato non cambia – i giochi si pareggiano e l’impegno economico dei cani è uguale per tutti i proprietari.

L’assicurazione

L’assicurazione non è obbligatoria ma è caldamente consigliata, indipendentemente dalla razza del cane. Più spesso di quanto si pensi l’inesperienza e l’imprevedibilità di tanti proprietari può essere tale che avere l’assicurazione conviene. Ce ne sono diverse e mediamente non costano molto, ma sono comunque una spesa da considerare.

Cure mediche

Veterinario

Le spese veterinarie sono le prime a cui si pensa quando si accoglie un animale domestico nella propria famiglia. In base ai problemi di salute del cane possono essere molto alte e non esiste l’equivalente di un sistema sanitario nazionale.

Alcune assicurazioni coprono solo alcune spese veterinarie e spesso ci si ritrova a farsi carico di costi importanti per questioni mediche. Ovviamente, l’alternativa (ossia non spendere soldi non andando dal veterinario o evitando esami costosi) non è una opzione. Per non parlare di chi chiede che il cane sia addormentato per sempre quando non ci sono le ragioni mediche per farlo.

Farmaci

Ci sono degli appuntamenti fissi dal veterinario, come i vaccini e i farmaci per la prevenzione di alcune malattie; poi ci sono le spese per i malanni più o meno gravi in cui possono incorrere i nostri amici nel corso della loro vita.

Purtroppo le medicine per i cani, anche quando il principio attivo è lo stesso di quelle degli umani, costano molto più di quelle per gli umani. I vaccini vanno fatti, la prevenzione è fondamentale, e se il cane sta male va curato: le spese si accumulano, ma se si decide di prendere un animale domestico è un dovere.

Eventuali medicine alternative

Se lo stato di salute del vostro cane dovesse richiederlo, potreste dover ricorrere a medicine alternative. Sotto consiglio del veterinario, si potrebbe scoprire che il vostro animale abbia bisogno dell’agopuntura, oppure fisioterapia, massaggi shiatsu, senza considerare la riabilitazione, magari dopo interventi (anch’essi costosi).

Non è detto che ci si trovi a dovere fare determinate terapie, ma se servono (stiamo parlando di trattamenti necessari per il benessere del cane e non certo di trattamenti di bellezza) la spesa va affrontata.

Cibo

L’argomento alimentazione dei cani spesso solleva tante polemiche: c’è chi cucina i pasti per i propri amici a quattro zampe, chi dà alimenti crudi e chi compra croccantini. Qualsiasi sia la filosofia scelta per il proprio cane, c’è una linea comune: il cibo deve essere di ottima qualità. Il cibo buono costa, c’è poco da fare, e nel caso di pappe speciali per intolleranze o altri problemi, il prezzo lievita. Ovviamente non si parla di emergenze: il cibo è una spesa continua, da affrontare per tutta la vita del cane.

Educatore o rieducatore

C’è chi ha problemi con il suo cane e si trova a doversi rivolgere a un educatore o addirittura a un rieducatore, che deve essere un professionista serio e preparato (è fondamentale, i millantatori pullulano e fanno danni gravissimi). C’è chi lo fa perché costretto, ma rivolgersi a un educatore dovrebbe essere la scelta di chiunque accoglie un cane nella sua vita.

I cani sono creature complesse, articolate, più di quello che si pensa comunemente e l’aiuto che l’educatore offre per capire il cane e i suoi comportamenti è inestimabile, sia per chi è al suo primo cane sia per chi ne ha già avuti. Che si tratti di essere portati dalle circostanze o di investire volontariamente, il contributo di un bravo educatore costa.

Eventuale pensione

Ci sono situazioni in cui i nostri amici a quattro zampe non possono venire insieme a noi e per questo è necessario affidarlo a qualcuno di fiducia, che possa occuparsi di lui (quasi) come fareste voi. La persona e il posto giusto (che sono difficilissimi da trovare) valgono qualsiasi prezzo, che si deve essere pronti a pagare.

Toelettatura

Alcuni cani hanno bisogno di essere toelettati professionalmente. Non si tratta di uno sfizio o di mania, ma del benessere dell’animale. E una toelettatura professionale è ovviamente una spesa.

Eventuale dogsitter

I cani non devono essere lasciati a lungo da soli. Non è fanatismo, non è buonismo, è puro e semplice rispetto della natura del cane. Per i cani stare da soli è innaturale e motivo di sofferenza. Chi ha preso un cane e non ha troppo tempo da dedicargli avrà bisogno di un dogsitter: anche questo come l’educatore e come la pensione, deve essere selezionato, ma quando lo si trova è un tesoro inestimabile (che ha un costo non  indifferente).

Tariffe extra per l’ospitalità

Chi parte con il suo cane e ha trovato un posto – agriturismo, b&b, albergo, – in cui il peloso è benvenuto, nella stragrande maggioranza delle volte paga un extra per il suo soggiorno. Viaggiare con il cane costa più che viaggiare senza, ma anche lasciandolo a casa il costo della pensione graverà sul vostro portafoglio!

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