Perché il cane è meglio del fidanzato

In una ipotetica partita tra 4 e 2 zampe il risultato Bipede 0-10 Quadrupede non sorprenderebbe nessuno. Ecco perché.

Lauretana Satta

Lauretana Satta Dog blogger

Il risveglio è con un diavolo per capello. Letteralmente, non si capisce dove iniziano e dove finiscono. Il parrucchiere è una vaga memoria. Le borse sotto gli occhi sono accecanti, se solo avessero un equivalente in Kelly nell’armadio l’opinione nei confronti del mondo sarebbe decisamente diversa. Uno sguardo fugace verso il basso ricorda che non andare in palestra ha i suoi svantaggi. La metà umana in vena di perle di saggezza osserva e commenta, mi sembra che ti sei lasciata un po’ andare ultimamente.

Il peloso sente movimento, alza il muso, ti guarda e con gli occhi e la coda dice Buongiorno! Non vedevo l’ora di rivederti! Sei stupenda stamane, come tutte le altre mattine!

Peloso 1-0 Umano

Ti va di fare quattro passi all’aria aperta, magari vedendo anche qualche vetrina ma non hai voglia di andare da sola. La metà umana chiede, dove si va, che strada vuoi fare, no quel posto non mi piace, ok vengo ma lì non ci voglio passare, per cui fatto un calcolino rapido alla fine tutto sommato è meglio che non venga.

Al peloso basta chiedere e lui è lì, pronto e felice di accompagnarti, non mette condizioni, è semplicemente contento di uscire insieme.

Peloso 1-0 Umano

Prepari da mangiare. Cosa hai fatto? A me non va. Certo ti è venuto proprio male oggi. Io oggi non mangio a casa, etc. etc..

Con il peloso, prepari, lo chiami, gli dai e lui apprezza come se fosse la più straordinaria squisitezza del mondo. Non solo finisce in un batter d’occhio ma appena è vuoto alza lo sguardo soddisfatto e chiede se ce n’è ancora.  Felice chi ha mangiato e felice chi ha preparato :)

Peloso 1-0 Umano

Crisi esistenziale – che vita faccio, che senso ha tutto, certo che infanzia tremenda, perché non mi capisce nessuno, sono una nullità etc. etc. – e relativo drammone di fronte al quale una metà umana o ignora o interviene con decisione – non puoi vivere così, fai qualcosa per cambiare, cosa posso fare io, così non si può andare avanti, che storie sono, etc. etc. Se una avesse risposte non sarebbe in crisi, no? Uguale se avesse un barlume di idea su come migliorare la situazione. In queste situazioni l’approccio interventista dell’umano funziona come la carta vetrata sulle ferite, al minimo inopportuno, al peggio, dannoso. Di fronte alla crisi della sua umana il peloso non consiglia, non commenta e non suggerisce soluzioni. Sente il disagio, e fa sentire che c’è, che ti vuole bene no matter what e si mette a disposizione per offrire quegli incredibili effetti benefici che solo i cani portano. Basta allungare la mano, sentire il suo respiro, accarezzarlo un po’ perché l’anima trovi un po’ di serenità.

Peloso 5-0 Umano

Il rapporto che si può creare con i cani è incredibile. Non viene così, da solo, perché il quadrupede è un cane. Viene a chi, umano, è disponibile a quella relazione. E’ un do ut des in cui il dare, a differenza di quello che succede con gli umani, porta sempre un ricevere e parte della sua bellezza è che si impara ad apprezzare quello che viene offerto, il venirsi incontro, e il volersi bene per chi si è. Per ognuno è diverso, ogni binomio cane e umano è unico.

Lauretana Satta

Lauretana Satta Dog blogger Dal caos nasce una stella danzante, diceva Nietsche. Per Lauretana il caos è stata la relazione con Oban, cane complicato, e la stella danzante è la vita insieme ora dopo tanto lavoro insieme. Dall’esperienza con Oban è nato il sito Dogdeliver, pensato per raccontare la straordinarietà dei cani e della loro relazione con gli umani.

Perché il cane è meglio del fidanzato