Per chi sono i cani?

I cani sono facili da prendere e averli può sembrare un gioco. Ma per chi sono davvero? Vediamolo insieme

I cani sono facili da prendere, ma la verità è che non sono per tutti e non dovrebbero essere presi da chiunque. Per chi sono quindi i cani? Ce ne occupiamo oggi con una piccola lista. L’ordine è casuale.

I cani sono per chi ama i cani

Ah beh, sei un genio. Questa è la cosa più ovvia del mondo, direte voi. Sì, se gli umani fossero esseri razionali, sarebbe la cosa più ovvia del mondo, ma non lo sono. Per cui dire che i cani sono per chi ama i cani non è ovvio.

L’assurda realtà è che ci sono persone che prendono i cani pur avendo paura dei cani (sorvoliamo su chi li prende senza avere interesse nei loro confronti). Diciamo che se già avere il cane è impegnativo, prenderlo avendone paura (che magari passa nei confronti del proprio ma resta nei confronti degli altri) aggiunge una drammatica complicazione a un impegno già importante e la gestione diventa veramente difficoltosa.  Per cui, prima di tutto i cani sono per chi ama i cani.

I cani sono per chi ama gli animali

Seconda ovvietà/non ovvietà: che i cani siano per chi ama gli animali non è così ovvio perché la folle realtà è che tanta gente, molta più di quanta si immagina, prende il cane pur non amando gli animali e non ha idea che i cani siano animali.

Tra le tante cose che i cani portano alla relazione con gli umani c’è la loro natura animale, ed è un ça va sans dire che che non amare gli animali e prendere il cane è una follia.

I cani sono per chi li vuole veramente

È facile dire voglio il cane e prenderlo quando in realtà per il cane, la sua vita, le sue esigenze, non c’è alcun interesse e nessuna disponibilità. I cani non sono “cosa”, sono “chi”. E non si può prendere un essere vivente, oltretutto di un’altra specie, senziente, che prova sentimenti, emozioni e stati d’animo complessi senza sapere chi è e senza volerlo veramente per chi è e per quello che richiede (oltre a quello che da, ovviamente).

I cani sono per chi se li può permettere economicamente

Purtroppo non è vero che tutto quello di cui hanno bisogno i cani è amore. Magari. Mantenere i cani costa ed è una triste realtà il fatto che molte persone, pur di non spendere evitano il veterinario, non li curano, li abbandonano, danno loro un’alimentazione di infima qualità.

Insomma, in generale non danno loro quello di cui la loro salute e il loro benessere, fisico e mentale, hanno bisogno. Chi prende il cane deve poter affrontare le spese, spesso elevatissime, che possono rendersi necessarie.

I cani sono per chi è pronto a una storia di amore unica

La relazione che si ha con il cane è unica. Il che non vuol dire che è superiore, o inferiore, a quelle che si hanno con gli umani. È unica, non comparabile a nessun altra. E i cani sono per chi è aperto all’esperienza emotiva che portano.

I cani sono per chi è consapevole

I cani sono per chi è consapevole di cosa vuol dire prendere il cane: chi è consapevole di chi è il cane, quali responsabilità comporta averlo, quali impegni comporta, quali cambiamenti di vita comporta e così via.

I cani sono per chi ha tempo

I cani sono animali sociali per cui il noi conta più dell’io. Per i quadrupedi il noi sono gli umani che li prendono, i quali hanno quindi l’enorme responsabilità di dedicarsi ai quattro zampe, di rispettare e soddisfare le loro esigenze, fisiche, emotive e mentali.

Tra queste esperienze ci sono quelle di educarli, guidarli, seguirli nel loro percorso di vita, non lasciarli soli a lungo, giocare con loro, uscire con loro. Ai cani non basta dedicare il famoso quality time – poco tempo ma buono – servono quantity time e quality time – tanto tempo e di buona qualità.

I cani sono per chi è pronto a dedicarsi a loro

Cuccioli, giovani, adulti, anziani, ogni età ha le sue caratteristiche e le sue esigenze con un denominatore comune: la presenza, costante, attenta, impegnata, affettuosa degli umani. E a differenza dei bambini umani, i cani non si staccano mai. Anzi, più diventano grandi più si legano e diventano dipendenti e più aumentano le attenzioni e la dedizione che i proprietari devono dare loro.

I cani sono per chi non si ferma alle apparenze

Con i cani viene spontaneo fermarsi alle apparenze e se non ci sono problemi evidenti, pensare che stiano bene. Non è necessariamente così. I cani hanno capacità adattive straordinarie e tanti di loro sono veramente disponibili, pazienti e tolleranti per cui non manifestano l’eventuale disagio e/o le esigenze non soddisfatte che hanno.

In questi casi ci si rende conto di come si sentono quando casualmente si cambia qualcosa e quel qualcosa di nuovo è ciò di cui avevano bisogno. Un cane felice è diverso da uno che si adatta e per quei cani che non chiedono, la responsabilità di capire è dei proprietari. È molto, molto impegnativo, e chi prende il cane deve essere pronto a fare lo sforzo.

I cani sono per chi ha voglia di imparare

I cani hanno una vicinanza con gli umani che non ha pari nel mondo ma sono animali, hanno la loro comunicazione, il loro codice di comportamento, la loro etologia. Accogliere un cane nella propria vita, relazionarsi correttamente con lui/lei.

Significa trattarlo come ha bisogno vuol dire anche imparare chi è, come comunica, come si comporta e perché si comporta in quel modo piuttosto che l’altro, quali sono le sue motivazioni e le sue spinte, quali sono le sue esigenze. Vuol dire avere voglia di conoscere un mondo nuovo.

I cani sono per chi è disponibile

Prendere il cane vuol dire accogliere nella propria vita un essere vivente e senziente diverso dagli altri membri del nucleo familiare. Nella sua diversità e nonostante la sua diversità, il cane ha bisogno e deve essere considerato e trattato come un vero e proprio membro della famiglia, con diritti ed esigenze da riconoscere, rispettare e soddisfare come quelle di tutti.

Farlo richiede grande disponibilità nei confronti dell’altro, del diverso, di esigenze e comportamenti a volte difficili da capire, a volte scomodi da gestire.

I cani sono per chi è pronto ad adattarsi

Carattere, personalità, gusti, passioni, fisime, paure, desideri, età, problemi fisici, limiti fisici: ogni cane ha i suoi problemi e le sue peculiarità e l’organizzazione familiare ne deve tenere conto. In altre parole, gli umani devono essere pronti ad adattarsi anche alle esigenze del cane.

È un fattore della vita con il cane che si tende a non considerare ma che è importante e può essere molto impegnativo.

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