Non regalare un cane a Natale

Regalare un cane a Natale può essere un grave errore: gli animali non sono peluche e bisogna prendersene cura con responsabilità

È la notte di Natale: c’è l’albero addobbato, luci calde, candele, e gli immancabili regali. Tra i pacchetti ce n’è uno in particolare che attira l’attenzione, perché da questo viene fuori un bellissimo cucciolo con un bel fiocco rosso al collo. 

È una scena frequente nei film come nella vita vera: il piccolo cucciolo viene accolto con entusiasmo da tutta la famiglia, con i bambini eccitati tra urla, grandi sorrisi e lacrime di commozione. Ma non tutto va sempre nel verso giusto e quello che doveva essere una sorpresa si può trasformare in un’esperienza negativa.

Sono tanti i motivi per cui i cani non devono essere un regalo di Natale. E vi spieghiamo perché.

I cani non sono un pacco da portare indietro

Dopo i primi entusiasmi è facile pentirsi di aver preso un cucciolo per Natale: magari il piccolo ha pianto tutta la notte, ha fatto pipì e popò in giro per casa e dovete confrontarvi con qualcosa che non era nei vostri programmi.

Dopo le prime settimane – specialmente se non si è esperti – il cucciolo comincia a rubare ciabatte, rosicchiare i mobili e tra i proprietari emerge sempre più frequentemente una domanda nelle conversazioni: “Chi ce l’ha fatto fare?”.

Per molti – più di quelli che si potrebbe immaginare – la risposta è semplice (ma agghiacciante): “Il cane deve andarsene“. È questo uno dei motivi per cui i cani non devono essere mai un regalo di Natale.

I cani sono esseri viventi

I cani sono esseri viventi, rappresentano un impegno per tutta la (loro) vita, sono molto impegnativi e il loro mantenimento ha un costo: non possono essere certo considerati come un qualsiasi altro regalo di Natale.

I cani hanno il loro carattere e la loro personalità, hanno sentimenti, emozioni e stati d’animo. Il loro rapporto con gli umani è comparabile a quello tra genitori e figli, tanto che si può dire che i cani sono come bambini (anche se ovviamente non sono da considerare come tali per tanti motivi) e hanno importanti esigenze emotive, fisiche e mentali. Gli oggetti no.

I cani sono per tutta la (loro) vita

Come già accennato, i cani sono un impegno per tutta la loro vita e non possono essere considerati come un regalo qualsiasi. E non sempre è facile, perché bisogna fare i conti col fatto che i nostri amici a quattro zampe non vivono per sempre.

Gli animali hanno un’aspettativa di vita minore rispetto alla nostra e spesso i proprietari si possono ritrovare nel giro di pochi anni a vivere esperienze meravigliose, come preparare il piccolo alla vita, ma anche emotivamente forti.

Basti pensare alle malattie (come la demenza senile, quando appunto un cane diventa anziano) e soprattutto la morte della creatura, che provoca un dolore enorme, spesso superiore a quello derivante dalla morte di un parente umano. Avere un cane è molto molto impegnativo, sia nella vita di tutti i giorni che emotivamente.

I cani sono una responsabilità

Prendere un cane deve essere frutto di una scelta fredda e razionale, è una decisione che deve essere pensata fino all’ultimo dettaglio perché l’arrivo di un cane porta con sé grandi responsabilità.

L’esperienza di vivere con un cane è semplicemente straordinaria, in tutte le sue articolazioni: i nostri amici a quattro zampe sono capaci di stravolgere la nostra vita e migliorarla, ma proprio perché si tratta di un legame che durerà per anni è bene una decisione così importante non nasca sotto l’albero di Natale.

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