Lo sapevi che comunichi con il tuo cane senza accorgertene?

La comunicazione tra umani e cani è un aspetto affascinante della relazione a 6 zampe e c'è tanto di più di quello che si immagina!

Lauretana Satta

Lauretana Satta Dog blogger

Leika, vieni. Leikaa! Vienii!! Leikaaaaa!! Vieni subito!!! Sei sorda????? Leika si avvicina, ma si ferma a metà, gira la testa, odora per terra. L’umano si altera ancora di più Cosa fai?? Perchè’ sei ancora lì?? Sei tremenda, non ascolti nulla, e con passo deciso va verso il cane, la lega e la trascina via.

Milo, no… fermo… stop… e Milo prosegue indifferente

Il cane che non ama molto gli altri cani è al guinzaglio; vedendo un altro cane, l’umano tira il guinzaglio, il cane inizia a ringhiare, abbaia, si slancia. L’umano si arrabbia, il cane non si calma.

Sono tre esempi di situazioni comunissime che vedono protagonisti proprietari e cani. L’umano parla, urla, comanda e il cane sembra non sentire nulla.

Cosa succede?

Verrebbe spontaneo rispondere che è ovvio che il problema è il cane: gli si dice di fare/non fare qualcosa e lui/lei non ascolta.

Magari fosse così semplice.

Il problema invece è nella premessa, nel pensare che basti chiedere per ottenere.

Il fatto è che con i cani, come con gli umani d’altronde, per ottenere bisogna chiedere non solo la cosa giusta ma anche nel modo giusto.

E con questo arriviamo all’argomento di oggi, la comunicazione dagli umani verso i cani.

Gli umani comunicano ai cani molto più, e spesso molto diverso, da quello di cui si rendono conto e il risultato sono situazioni come quelle viste all’inizio.

La sopravvivenza dei cani dipende dal loro riuscire ad anticipare le situazioni così da potersi comportare di conseguenza. Vivono, quindi, osservando e studiando gli umani, ne notano anche il più piccolo movimento, ne leggono e interpretano lo sguardo, le espressioni e l’odore, ne capiscono le parole ma sentono e interpretano il tono della voce, interpretano la postura e i gesti, percepiscono le vere intenzioni degli umani, e si comportano. I loro comportamenti sono la reazione alle comunicazioni che ricevono dagli umani.

E quindi un sorriso, il guinzaglio tenuto tirato piuttosto che morbido, le spalle girate, un sopracciglio sollevato, la voce che si alza, un tono allegro, un tono teso, non rispondere allo sguardo, essere affiancati quando si avvicina un altro cane, gridare piuttosto che parlare con tono sereno, una richiesta decisa (che non vuol dire fatta in modo aggressivo) piuttosto che non convinta sono tra le migliaia di comunicazioni che gli umani inviano ai cani, di cui gli umani sono spessissimo inconsapevoli, che servono ai cani per decidere come comportarsi.

Si spiegano così anche le situazioni come quelle viste all’inizio:

#1. L’umano chiama, è nervoso, il cane sente le parole ma sente ancora di più il tono dell’umano che trasmette nervosismo e che quindi non anticipa nulla di buono, per cui si avvicina ma non troppo e gira la testa e odora per terra (invia segnali calmanti ) per indicare che non ha intenzioni negative. L’umano pensa che stia essendo testardo, e si arrabbia ancora di più mentre il cane, vedendo le sue reazioni, è sempre più confuso e preoccupato. Grossa incomprensione e frustrazione da entrambe le parti.

#2. L’umano vede che il cane fa qualcosa che non va per cui lo richiama, ma è distratto, non è convinto; il cane sente le parole ma legge il tono, la postura e il comportamento dell’umano (le sue vere intenzioni, in realtà non vuole fermare il cane) e continua a fare quello che stava facendo.

#3. Il guinzaglio trasmette emozioni e stati d’animo dall’umano al cane (e viceversa). Il cane vede l’altro cane e sente il guinzaglio che si tende, percepisce che l’umano è ansioso e nervoso per cui si preoccupa – l’umano ansioso e nervoso indica che c’è un pericolo – e reagisce di conseguenza. L’umano si arrabbia e si frustra, il cane è confuso e si ansiotizza ancora di più.

Si capisce ora più facilmente come mai ci sia tanto spazio per le incomprensioni tra umani e cani e si capisce anche perchè condividere la vita con il cane è sì bellissimo ma è anche tanto complicato.

Lauretana Satta

Lauretana Satta Dog blogger Dal caos nasce una stella danzante, diceva Nietsche. Per Lauretana il caos è stata la relazione con Oban, cane complicato, e la stella danzante è la vita insieme ora dopo tanto lavoro insieme. Dall’esperienza con Oban è nato il sito Dogdeliver, pensato per raccontare la straordinarietà dei cani e della loro relazione con gli umani.

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Lo sapevi che comunichi con il tuo cane senza accorgertene?