L’attenzione del cane nei confronti del proprietario

Tutti i cani si possono raggiungere livelli soddisfacenti di educazione, insegnando almeno i comandi di base, utili per la vita di tutti i giorni

Sabrina Romani Medico Veterinario

A dispetto di ciò che si dice, non è affatto semplice attirare l’attenzione del cane. Beh, niente paura! Oggi, vedremo insieme come fare ai fini dell’apprendimento, per aiutare l’animale a concentrarsi meglio e per garantirci una relazione a due serena ed equilibrata. Insegnare dei comandi al proprio cane è una questione di perseveranza, pazienza e, non in ultimo, di affetto, che può passare, perché no, anche attraverso l’utilizzo di piccoli premi e di ricompense. Continuate a seguirci, stiamo per scoprire insieme consigli e trucchetti, anche a prova di quattro zampe difficili!

La dottoressa Sabrina inizia spiegandoci che ci sono razze predisposte a certi tipi di apprendimento più di altre. Comunque, con tutti i cani si possono raggiungere livelli soddisfacenti di educazione, insegnando almeno i comandi di base, utili per la vita di tutti i giorni; come, ad esempio, il richiamo, il seduto ed il resta.

Bisogna ottenere l’attenzione del cane partendo da richieste apparentemente semplici. A volte si dà per scontato di godere della stima del proprio quattro zampe, ma in realtà avere la sua totale fiducia è una conquista, un lavoro da portare avanti con costanza fin dai primi mesi dell’arrivo del cucciolo a casa.

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