Il senso dell’umorismo dei cani

"I cani non ridono", direbbero molti. Eppure i nostri animali trovano il modo di sorprenderci e dimostrano di avere senso dell'umorismo

Chi ha un cane, lo sa: insieme a lui si condividono tanti momenti speciali, dai giochi, alla colazione, passando per merende, pisolini, nuotate, corse, shopping, e l’elenco potrebbe continuare a lungo.

E una bella risata? “I cani non ridono”, direbbero molti. Eppure i nostri animali trovano sempre il modo di sorprenderci: i nostri amici a quattro zampe sorridono, ridono e hanno senso dell’umorismo.

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I cani sono creature sorprendenti

I cani sono creature sorprendenti e il loro modo di stare al mondo non può che regalarci ogni giorno momenti incredibili. I cani hanno senso dell’umorismo, ridono, sorridono, si divertono e fanno anche gli scherzi. Gli umani che imparano a riconoscere come si esprime lo humor dei pelosi possono quindi condividere anche una bella risata con l’amico o l’amica quadrupede.

Parto da un esempio personale, protagonista il “ronfatore” Oban. Noi andiamo spesso a camminare in montagna insieme: lui va sciolto, di solito dietro di me, e pur non vedendolo sento la sua presenza grazie al rumore dei suoi passi o del respiro. Mi accorgo se si ferma e se lo fa mi giro, controllo cosa fa e come sta, ed eventualmente lo chiamo.

Qualche tempo fa mi sono accorta che nel suo fermarsi sulla via del ritorno (non lo fa mai in salita) c’è qualcosa di più di quello che pensavo. Non si ferma per caso, lo fa apposta perché vuole che io mi giri e lo chiami e quando lo chiamo prende la rincorsa, mi corre incontro e mi passa tra le gambe ed è coccolato e festeggiato. In altre parole, si è inventato un gioco.

I cani hanno senso dell’umorismo

E il senso dell’umorismo? Oban lo ha svelato qualche tempo dopo che abbiamo iniziato a fare questo gioco (prima ha voluto che imparassi bene come funzionava). Nel tempo ha infatti inserito una variabile: si ferma, aspetta che mi giri e lo chiami, poi mi corre incontro e mentre mi preparo a farlo passare tra le gambe, lui all’ultimo secondo vira di lato, poi si ferma, mi guarda e sghignazza. Proprio così! E io non posso fare a meno di ridere con lui.

Il riso e il sorriso dei cani si riconosce dalle espressioni del muso. Inoltre per loro esiste veramente il rotolarsi dalle risate: quando infatti sono divertiti, una delle cose che fanno è rotolarsi per terra.

Stanely Coren parlava spesso del suo cane Flint, una vera e propria tempesta che amava prendere in giro la moglie, una signora molto ordinata e amante della quiete e della calma.

Lo studioso raccontò che un giorno la signora Coren aveva invitato alcuni amici per un the, e il piccolo Flint cercava di attirare l’attenzione con alcune marachelle. Il cane, rimproverato, si allontanò, ma dopo qualche minuto tornò con in bocca un paio di mutande della signora che iniziò a lanciare per aria e riprendere in uno show degno di un acrobata, suscitando l’ilarità degli ospiti e grande sconcerto nella Signora Coren.

Ogni cane è fatto a suo modo

C’è da ricordare che ogni cane è unico e lo sono anche in fatto di senso dell’umorismo: ci sono cani più spiritosi e meno spiritosi. Ognuno è spiritoso a suo modo per cui condividere una bella risata con il proprio cane richiede una grande conoscenza delle sue espressioni e dei suoi comportamenti.

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Il senso dell’umorismo dei cani