Il Natale può essere stressante anche per i cani

Il periodo delle feste può essere molto stressante anche per i cani, che hanno bisogno di un po' di attenzioni extra

Lauretana Satta

Lauretana Satta Dog blogger

Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi.  Il ‘Con i tuoi’ è forse (io opterei per il quasi sicuramente) uno dei motivi per cui il periodo delle feste di Natale è notoriamente stressante per gli umani.

Considerato che qui di bipedi ci occupiamo solo in relazione ai cani, perchè parliamo di quanto ci stressiamo a Natale?

Serve per introdurre l’argomento di oggi perchè il fatto è che il Natale può essere stressante anche per i cani. C’è di più, il periodo di Natale può essere anche pericoloso per i cani.  Visto che i quadrupedi non hanno modo di tutelarsi da soli il compito di farlo ricade sui proprietari.

Vediamo.

Partiamo dai pericoli. Tra i principali ci sono:

Uno dei pericoli per i cani è dovuto all’albero e alle decorazioni. La passione dei cani per le palline e i tronchi è celebre e avere un albero in casa pieno di palline per alcuni di loro può essere una tentazione troppo grande da sostenere. Il rischio è che si facciano male, si tirino addosso l’albero e/o mangino le palline, oltre a far arrabbiare i proprietari per aver devastato l’albero. E’ una cosa che va gestita.

Le figurine del presepio. Più o meno come sopra. I Cani (intesi come specie, poi ognuno è un individuo a se) sono curiosi e mangerebbero qualsiasi cosa per cui immaginatevi il fascino che può avere una distesa più o meno grande di di figurine e portata di naso e bocca? Enorme… e con lui il rischio che decidano di nutrirsene. Il posizionamento del presepio quindi deve essere valutato anche in base al quadrupede.

La cioccolata. A Natale è tutto un fiorire di cioccolate, spesso tenute a livello naso dei pelosi che sono abilissimi non solo a rubare ma anche a scartare. Solo che la cioccolata è pericolosissima per i cani, un vero veleno, per cui bisogna fare veramente attenzione.

Gli eccessi alimentari: dicevamo che i Cani (intesi come specie) sono sempre interessati al cibo per cui le feste di Natale durante le quali proliferano le bontà sono una vera manna. Tocca stare attenti perchè una squisitezza di qui e una squisitezza di là facilmente si trasformano in vomito e diarrea, possibile corsa dal veterinario, e la festa in un problema.

Passiamo ora allo stress.

Le feste di Natale comportano spesso un cambio della routine, quindi scombussolamento, incertezza e possibile senso di insicurezza particolarmente nei cani più sensibili e delicati, e quindi stress. Il modo per evitare uno stress di fatto inutile, è mantenere quanto più possibile le solite abitudini.

Un’altra fonte di stress per i cani durante il periodo natalizio è il movimento di persone in casa. Ci sono cani che amano stare in mezzo alla gente, che apprezzano il rumore e le attenzioni, altri invece per cui il via vai è penoso e stressante. Posto che ad entrambi bisogna garantire un posto, con cui sono familiari, calmo e tranquillo dove possono ritirarsi senza essere disturbati nel momento in cui ne sentono l’esigenza, per chi soffre il caos, se c’è un pranzo, un pomeriggio o una cena con tanti ospiti, può essere una idea proteggere il cane per quelle ore facendolo ospitare da qualcuno con cui si trova bene.

Un’altra fonte di stress possono essere le ridotte attenzioni. Con tutto quello che c’è da fare, è facile cedere alla tentazione di relegare il cane al fondo della scala delle priorità, solo che le esigenze della creatura non cambiano perchè è Natale e il sentirsi trascurato/a causa stress e possono portare l’animale a comportamenti poco piacevoli che lo alienano ulteriormente dai suoi umani, dando così vita ad una spirale negativa che penalizza tutti.

I bambini. Questa è un’altra nota delicata. I bambini non abituati e non educati ai cani sono una sciagura per i quadrupedi che si trovano ad essere oggetto di trattamenti ed attenzioni spesso indesiderate e quando anche non sono indesiderate, possono diventarlo perchè avere coda e orecchie tirate, essere inciampati sopra, essere abbracciati, avere dita nelle orecchie, essere inseguiti, etc. etc. alla lunga diventa (molto) fastidioso anche per il più tollerante e paziente dei cani e nel momento in cui mostra il giusto disagio iniziano i problemi. Visto che prevenire è meglio che curare, per evitare problemi si deve controllare scrupolosamente come i bambini interagiscono con il cane ed eventualmente tenerli lontani dalla creatura quadrupede.

I botti sono l’altra nota dolente, dolentissima, del periodo delle feste di fine anno. Per i cani sono un vero incubo e si deve fare il massimo per proteggerli.

Lauretana Satta

Lauretana Satta Dog blogger Dal caos nasce una stella danzante, diceva Nietsche. Per Lauretana il caos è stata la relazione con Oban, cane complicato, e la stella danzante è la vita insieme ora dopo tanto lavoro insieme. Dall’esperienza con Oban è nato il sito Dogdeliver, pensato per raccontare la straordinarietà dei cani e della loro relazione con gli umani.

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