I cani si imbarazzano

Tra le diverse emozioni, sentimenti e stati d'animo che provano i cani c'è anche l'imbarazzo

L’imbarazzo è una emozione, una delle emozioni dette secondarie (reazioni ad altre emozioni), è legato alla consapevolezza di se, al sentire l’attenzione degli altri su di se e al timore di apparire ridicoli rispetto a norme condivise.

Per quanto riguarda i cani c’è chi nega che provino imbarazzo sostenendo che è impossibile distinguerlo dalla paura o dall’ansia,  altri sostengono che parlando di imbarazzo per i cani li si antropomorfizza, mentre altri ancora dicono che i cani non possono conoscere l’imbarazzo perchè vorrebbe dire che hanno un senso delle norme sociali.

Una prima risposta per tutti, a mio parere più che convincente, la da il grande etologo e biologo dell’evoluzione Mark Beckoff.

Spiega che usare termini umani per descrivere qualcosa che riguarda gli animali – in questo caso l’imbarazzo riferito ai cani – non vuol dire antropomorfizzarli. Vuol dire semplicemente usare termini che gli umani conoscono, e quindi ci permette di allargare la conoscenza degli animali che stiamo osservando. Non equivale nemmeno lontanamente a dire che il loro modo di sentire o di esprimere l’emozione, il sentimento o lo stato d’animo è lo stesso degli umani.

Per fortuna, a parte qualche retrogrado tra cui rientrano quelli di cui sopra, abbiamo superato l’epoca in cui si riteneva che l’umano fosse l’esclusivo depositario di coscienza, emozioni, sentimenti, stati d’animo e via dicendo.

I cani provano emozioni, hanno consapevolezza di se (sono un fico, sono un niente, aiuto, non so chi sono), si accorgono se hanno addosso l’attenzione degli altri, e hanno norme condivise – tra di loro hanno il codice di comportamento canino, molto rigoroso le cui regole imparano fin da piccolissimi dalla mamma e interagendo con fratellini e con gli umani, beh, vivendo con noi hanno norme condivise anche con gli umani.

Le condizioni per dire tra le varie emozioni che i cani sentono c’è anche l’imbarazzo, quindi, ci sono tutte.

Detto questo, si aprono due questioni, la prima è cosa imbarazza i cani e la seconda è come lo manifestano.

Per il cosa imbarazza i cani non ci sono ancora risposte scientifiche. Non si sa. Io ipotizzo ci sia una forte componente individuale, come tra gli umani d’altronde, in cui conta tanto anche il contesto culturale.

Per il come si manifesta l’imbarazzo, la risposta che viene data è che si può dedurre dal comportamento del cane per cui la conoscenza del proprietario e la sua capacità di distinguere i comportamenti del proprio cane è importante.

Per quanto mi riguarda, posso dire che il nostro Eduard – forte, sicuro di se e con un grosso senso di se – si imbarazzava e ho due episodi in mente: una volta, era arrivato da noi da poche settimane, in cui ha fatto la pipì in casa durante una cena con tanti ospiti – la reazione che ha avuto non è stata di ansia, di paura, di stress, è stata diversa, proprio di imbarazzo – e un’altra che non racconto perchè è stata colpa mia e mi vegogno.

Oban invece non ha senso di se, è il re dell’insicurezza, e parrebbe non vergognarsi di nulla di quello che fa, nemmeno della cose veramente oscene tipo uscire di casa a marcia indietro (ebbene sì, si mette di popò) perchè ha paura del pavimento. Magari se si vergognasse un po’ eviterebbe la scena e camminerebbe normalmente.

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