Dai bambini agli adulti, perchè parlare con il cane ci fa bene

Parlare con il cane è un'abitudine apparentemente bislacca, che in realtà ha molto più senso (e benefici) di quanto si può credere

Quattro zampe, la coda, due occhioni attenti, orecchie morbide che attirano carezze, un cuore grandissimo: è il nostro amico a quattro zampe, silenzioso spettatore della nostra quotidianità. Eppure, quando ci ritroviamo a parlare con il cane ci sentiamo un po’ strani, anche se ci viene davvero molto spontaneo.

In fondo, quando ci parliamo, i cani ci danno segno di capire e addirittura ci rispondono. La naturalità della conversazione a parole con il cane è, a mio parere una delle manifestazioni più chiare di come sia straordinaria la relazione tra cani e umani. E oggi vedremo perché è un’abitudine che fa bene al cane, alla relazione umano-canina e a noi umani.

La comunicazione cane-umano

I cani tra di loro non parlano. Eppure le parole sono parte della loro normalità con noi. I cani, infatti, si affidano anche alle parole e possiamo ipotizzare senza paura di sbagliare troppo che sarebbero ben sorpresi se smettessero di sentire le nostre voci.

Tra l’altro, il fatto che nella comunicazione tra di loro i cani non usino le parole è la ragione per cui diversi sostengono che non dovremmo parlare con loro. Molto meglio tenere la comunicazione su un livello visivo, dicono; usiamo solo i gesti che i quadrupedi capiscono di più e meglio. Ma anche no, come dice il saggio.

I cani hanno un’intelligenza spiccata, sono animali complessi che hanno memoria e sensi prodigiosi: le frasi e le parole che usiamo con loro sono essenziali per cementare il nostro rapporto e renderlo ancora più completo.

L’effetto terapeutico del parlare con il cane

Facciamo un esempio pregno: diversi studi hanno rilevato che bambini con vita difficile, affetti da malattie o con alle spalle situazioni familiari complesse, trovano conforto nel cane a cui  preferiscono raccontare come si sentono, più che ad agli adulti, agli amici o agli eventuali fratelli e/o sorelle umani.

Ugualmente, è stato rilevato che i bimbi preferiscono parlare con il cane piuttosto che scrivere un diario. L’importanza della relazione con il cane per i bimbi in difficoltà è tale che gli studiosi ritengono abbia un effetto terapeutico. Ciò avviene per diversi motivi, tra cui la grande empatia dei cani e il loro ascoltare senza giudicare.

I cani sono anche un grande aiuto per i bimbi che hanno difficoltà a leggere e ad imparare a leggere. Diversi studi hanno osservato che programmi che potremmo chiamare di lettura assistita con il cane, in cui i bimbi che hanno difficoltà leggono a voce alta alla creatura quadrupede, superano meglio e in tempi più rapidi le loro difficoltà di apprendimento.

Il cane ascolta senza giudicare e il bimbo non si sente in imbarazzo, a differenza di quello che accade con altri bambini o anche di fronte agli umani adulti. Non solo, l’affrontare parole all’apparenza insuperabili si è dimostrato più facile quando il motivo indicato per ripeterle anche più volte, è che il cane non le ha capite o non le ha sentite bene.

Benefici psicologici

L’esempio dei bambini è solo la punta dell’iceberg: altri studi hanno osservato come gli umani adulti, particolarmente le donne, parlano tanto con i loro cani e ne traggono grande beneficio psicologico.

Oltre alle chiacchiere quotidiane, è stato rilevato che le donne raccontano al cane i loro pensieri e i loro segreti e hanno nel quadrupede un ascoltatore attento e interessato, esperienza abbastanza rara tra gli umani. Anche per gli adulti, dunque, uno dei motivi per cui si parla con il cane è che la creatura quadrupede ascolta senza giudicare, non commenta e in più, non offre consigli non richiesti.

I cani capiscono le nostre parole?

I cani riconoscono le parole e distinguono il tono degli umani (allegro, arrabbiato, stressato, ansioso, etc.) e da entrambi traggono informazioni importanti e utili per capire come è la situazione e decidere come comportarsi.

Le parole e i toni incitano, confortano, sostengono, spiegano, indicano, trasmettono emozioni, sentimenti e stati d’animo e servono ai cani per orientarsi nelle situazioni della vita. Uno dei motivi principali per cui parlare con il cane serve al quadrupede e al rafforzamento della relazione umano-canina è che è una forma di comunicazione che trasmette emozioni e sentimenti e che aiuta a capirsi e quindi anche a volersi bene.

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