Cosa vedono e sentono i cani quando la tv è accesa

I cani riescono effettivamente a vedere e sentire ciò che passa alla televisione e ognuno, nella sua individualità, reagisce in modo diverso

Foto di Lauretana Satta

La televisione è accesa e il quadrupede di casa alza le orecchie, gira la testa e mostra, in diversi modi, interesse.

È un caso o ha effettivamente notato quello che succede nello schermo e reagisce?

La scienza ci dice che non è un caso: i cani non sono indifferenti alla televisione e, in generale, sono sensibili a quello che succede nel piccolo schermo.

Un accenno a come funziona la vista dei cani

Per gli umani la vista è il senso principale, per i cani no, addirittura è il terzo senso (anche se quando si tratta di capire chi hanno davanti si affidano comunque alla vista pur non vedendo bene). Vedono bene da lontano e vedono molto meglio ciò che si muove rispetto che a ciò che è fermo, tanto che riescono a cogliere movimenti anche infinitesimali (di cui noi non riusciremmo mai a renderci conto). Non vedono invece bene da vicino e dalla media distanza (ad esempio, i cani vedono sfocata già a 6 metri una cosa che persone con vista perfetta possono vedere a 23 metri)  e vedono meglio in penombra che con la luce piena.

Un accenno a come funziona l’udito dei cani

L’udito è il secondo senso dei cani e come l’olfatto che è il principale, ha del prodigioso (almeno rispetto a quello umano), si ipotizza che sentano frequenze fino a 40.000-60.000 herz. I cani captano numerosi suoni contemporaneamente e selezionano quelli che più li interessano e il loro udito è tanto raffinato che si dice che per i cani anche i muri e i pavimenti parlano, sempre, anche di notte.

Come i cani vedono le immagini alla televisione?

Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Animal Cognition ha determinato che affidandosi solo alla vista, vedendone solo le immagini i cani distinguono cani, umani e altri animali.

Gli studiosi spiegano che i cani si rendono conto delle immagini che appaiono alla televisione nello stesso modo in cui lo facciamo noi umani anche se, prevedibilmente, le vedono in maniera diversa. La loro vista infatti, come abbiamo accennato prima, funziona in modo diverso dalla nostra.

I cani e la televisione: una questione di frame

Al contrario di quanto facciamo noi, i cani vedono in modo più reattivo e dunque veloce. Registrano e immagazzinano le immagini in lassi di tempo molto più brevi dei nostri, ciò significa che vedono anche meglio le televisioni più moderne rispetto a quelle vecchie, che invece mostrano minori frames al secondo. Quello che appare in quel tipo di televisione, precisano gli esperti, appaiono ai loro occhi come ai nostri appaiono i film degli Anni Venti. 

Biologicamente i cani hanno gli strumenti sia mentali sia fisici necessari per rispondere a ciò che accade alla televisione.

Come i cani reagiscono a ciò che vedono o sentono alla televisione

Non tutti i cani Poi, è chiaro che tutto dipende anche dal cane: sentendo un loro simile che abbaia da uno schermo alcuni abbaiano e si eccitano, altri corrono verso la televisione cercandoli “l’amico” nascosto, altri ancora ignorano quello che succede.

Ancora, altri appaiono incuriositi ma non abbastanza da reagire in modo manifesto e altri ancora sono, dicono gli esperti, desensibilizzati alla televisione per cui si accorgono sì di quello che succede ma non ne danno seguito perché sanno che è una azione che rimane lì, chiusa in qualcosa distante da loro.

Si ipotizza che il diverso comportamento dipenda dal senso che usano principalmente. Per intenderci si ipotizza che i cani più da olfatto (come i cani da caccia) siano meno interessati allo schermo dato che non percepiscono odori e che a essere stimolata è la vista, che è un senso che usano meno.

Al contrario i cani pastori sono per natura stimolati dagli oggetti in movimento, sono più sensibili. Detto questo, oltre alla predisposizione genetica e alle motivazioni di razza, è anche da tenere in considerazione che ogni cane è unico per cui il modo in cui ognuno reagisce a ciò che passa nello schermo – che sia correre, abbaiare, ignorare, o guardare con curiosità – viene molto influenzato, dicono gli scienziati, dalla personalità.

Veterinari e scienziati degli Stati Uniti hanno osservato anche che i cani sono influenzati dal tipo di cosa che appare sullo schermo: si rilassano di più se vedono cani rilassati e si attivano se vedono cani in movimento, che cacciano, nuotano o anche solo rispondono al suono del campanello.

La televisione quando il cane rimane a casa da solo

Per tenere compagnia al cane che rimane a casa da solo qualcuno lascia la televisione accesa. L’idea di lasciare una ‘compagnia’ ha il suo perchè ma la televisione non è lo strumento giusto proprio per la sensibilità che i cani possono avere a ciò che sentono e vedono: ci sono sbalzi di volume che possono infastidire le creature e nell’alternarsi dei programmi possono esserci suoni e rumori – ad esempio di spari o temporali – che possono spaventarli, aggiungendo un ulteriore elemento di difficoltà alla solitudine.