Cani al mare: una piccola guida

Cose a cui fare attenzione quando si porta il cane al mare

Lauretana Satta

Lauretana Satta Dog blogger

Andare al mare con il cane può essere molto bello e divertente ma richiede alcune accortezze. Ecco le principali (sono in ordine casuale):

#. Il caldo

Per i cani, il caldo è pericoloso, il colpo di calore facile e potenzialmente mortale per cui quando è caldo bisogna fare attenzione. Il sistema di cui sono dotati i quadrupedi per regolare la temperatura corporea sono la respirazione e la saliva, tramite le quali immettono fresco nel corpo. Quando è molto caldo sono a rischio perchè non solo non si rinfrescano ma addirittura immettono ulteriore caldo. Una delle prime attenzioni, cruciali, da avere quando si portano i cani al mare, quindi, è proteggerli dal caldo. Non portarli al mare se la temperatura è molto alta e proteggerli dal sole. Ricordarsi poi che la sabbia diventa rovente e, come l’asfalto in città, è una ulteriore fonte di surriscaldamento, oltre all’aria.

#. Il sole

Oltre al caldo, al sole la pelle dei cani si brucia e si abbronza. E’ doveroso tenerne conto e proteggere adeguatamente gli animali.

#. La sabbia

Portando i cani al mare bisogna fare attenzione alla sabbia per diversi motivi, uno visto prima è che diventa rovente e li surriscalda dal basso; un altro è che diventando rovente brucia loro i polpastrelli, provocando ferite e lacerazioni che se non gestite tempestivamente si infettano e diventano un serio problema. Un terzo motivo sono gli insetti che si annidano nella sabbia e se si trasferiscono nel pelo possono provocare dermatiti e irritazioni. La sabbia è rischiosa anche perchè può infilarsi nelle orecchie. Il cane che è stato sulla spiaggia sabbiosa deve sempre essere sciacquato con aqua dolce, asciugato e spazzolato per rimuovere ogni residuo.

#. La fatica

Per motivi oscuri una convinzione diffusa sui cani è che non si stanchino. Non è così. I cani si stancano, se sono sovraeccitati, un po’ come i bambini, possono non rendersi conto di essere stanchi per cui possono farsi male o addirittura rischiare più grosso, particolarmente se vengono presi dalla fatica mentre stanno nuotando, magari al largo. Quando si portano i cani al mare si deve sempre ricordare che anche loro hanno limiti, che non devono essere forzati se si fermano e che se non lo fanno da soli, uno stop deve essere dato dagli umani. Età e condizione fisica, oltre alle caratteristiche derivanti dalla razza, ovviamente influiscono sulla resistenza. I cuccioli e gli anziani si stancano prima, i giovani e gli adulti, se in buona salute, sono tendenzialmente più resistenti.

#. Il nuoto

Un’altra convinzione sui cani è che nascano sapendo nuotare. Non è così, motivo per cui quando li si porta al mare, particolarmente le prime volte, è imperativo stare loro vicino per evitare che si facciano male, si spaventino o addirittura che affoghino.

#. L’acqua alta

Punto che si lega ai due che precedono. Non tutti i cani nuotano e non tutti nuotano bene, motivo per cui con loro è bene tenersi dove toccano evitando di spingersi dove l’acqua è alta. Buona norma per i cani che sanno nuotare e che amano andare nell’acqua alta è mettere loro l’apposito salvagente così da avere divertimenti in sicurezza (per cani, non la ciambella per umani).

Cane al mare con il salvagente

Cane al mare con il salvagente

#. L’acqua salata

L’acqua salata può irritare la pelle e rovinare il pelo dei cani, motivo per cui ad ogni ritorno dal mare gli animali devono essere sciacquati con acqua dolce, spazzolati e, se sono a pelo molto lungo, anche asciugati. Non dimenticarsi di pulire le orecchie. Un altro rischio dell’acqua salata è che i cani la bevano, provocandosi così grosse irritazioni, vomito e diarrea. Ingerire l’acqua salata è facile, basta una palla inzuppata, per cui è opportuno fare molta attenzione.

#. Le onde e la corrente

Per i cani marinari, le onde possono essere molto divertenti. Possono essere anche molto pericolose perchè possono travolgere. Stesso discorso per la corrente che può portare senza che uno se ne accorga, per cui è doveroso non perdere mai di vista nè il cane nè l’acqua ed intervenire appena la situazione lo richiede, prima che sia degenerata.

#. Per chi va in barca

Tantissimi cani vanno in barca e alcune attenzioni sono fondamentali: Giubbotto salvagente, per ogni eventualità;  attenzione che non si tuffi quando nessuno se ne accorge, attenzione a che non si tuffi in mezzo alle altre barche, attenzione ai motori, attenzione che non si allontani.

Lauretana Satta

Lauretana Satta Dog blogger Dal caos nasce una stella danzante, diceva Nietsche. Per Lauretana il caos è stata la relazione con Oban, cane complicato, e la stella danzante è la vita insieme ora dopo tanto lavoro insieme. Dall’esperienza con Oban è nato il sito Dogdeliver, pensato per raccontare la straordinarietà dei cani e della loro relazione con gli umani.

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