Anche i cani si stressano

I cani provano tante emozioni, tanti sentimenti e tanti stati d'animo e conoscono lo stress

Lavoro che non gira e/o non piace, incertezza sul futuro, figli che non studiano, situazione economica instabile, solitudine, problemi di salute, tensioni, lavatrice che si rompe, macchina che non parte, richieste inaspettate, un incontro sgradevole, corse da fare per rispettare scadenze, fila alla posta, una ricetta che non viene, etc. etc. etc.

Dalle più esistenziali alle più semplici, le cause di stress per gli umani sono numerose e gli effetti negativi dello stress, noti e scientificamente provati, riguardano corpo, mente, e comportamento.

Per i cani, che sono tanto simili agli umani, il fenomeno è comparabile. Le cause dello stress possono differire ma gli effetti negativi dello stress sulla salute fisica e mentale e sui comportamenti sono simili.

E’ l’argomento di cui ci occupiamo oggi.

Cominciamo dalle cause.

Quali sono le cause di stress nei cani?

Le cause di stress nei cani possono essere strutturali o contestuali.

Tra le cause più comuni di stress dei cani ci sono:

  • Vita inadatta
  • Stile di vita inadeguato, che comprende, tra l’altro, insufficiente o inadeguata attività fisica e insufficiente o inadeguata attività mentale
  • Solitudine
  • Noia
  • Insicurezza
  • Inadeguatezza dei proprietari
  • Riposo inadeguato o insufficiente
  • Frustrazione
  • Paura
  • Esposizione a fattori di stress, ad esempio
    • altri cani
    • traffico
    • rumori (allarmi, campane, sirene, chiasso, etc.)
    • bambini
    • temporali
    • persone sconosciute
    • attenzioni non apprezzate
  • Visita dal veterinario
  • Situazioni nuove da affrontare per cui non è preparato/a
  • Aggressioni
  • Traslochi e trasferimenti
  • Cambio nella composizione familiare
  • Viaggi
  • Uscite troppo lunghe (che comportano un aumentato rischio di esposizione a fattori di stress, oltre alla fatica fisica e mentale)
  • Separazione dai proprietari, anche solo per poche ore (ansia da separazione)
  • Proprietario stressato (è scientificamente provato che i cani di persone stressate soffrono di stress a loro volta)
  • Traumi passati
  • Cambi nella routine senza avere le competenze per gestire le novità

Da cosa si capisce che il cane è stressato?

Le manifestazioni di stress del cane possono essere sia fisiche sia comportamentali. Tra queste:

  • Problemi gastrointestinali (tra cui diarrea e costipazione)
  • Disturbi alla pelle
  • Perdita dell’appetito
  • Letargia
  • Tremori
  • Perdita del pelo
  • Sbavare in modo eccessivo
  • Prurito
  • Grattarsi
  • Ansimare in modo eccessivo

(da notare che i fenomeni indicati sopra possono essere sintomatici anche di problemi di salute per cui è opportuno siano valutati dal veterinario)

  • Manifestazioni aggressive
  • Reattività
  • Distruttività
  • Abbaiare in modo eccessivo e senza ragione apparente
  • Sbadigliare
  • Nascondere la coda tra le gambe
  • Tensione muscolare
  • Leccare in modo eccessivo
  • Orecchie rigide o tirate indietro o schiacciate sulla testa
  • Occhi ‘a pazzo’ (con il bianco che si vede)
  • Piangere
  • Gemere
  • Cercare di nascondersi o cercare di fuggire
  • Leccarsi il naso e le labbra
  • Camminare avanti e indietro
  • Sgrullarsi (più che segnalare stress, lo sgrullarsi è il modo in cui il cane mette mentalmente fine ad una situazione di stress. Ad esempio si sgrulla quando finisce di attraversare una superficie di cui aveva paura oppure quando si libera da un abbraccio che lo metteva a disagio oppure ancora quando finisce un incontro con un altro cane)

Come aiutare un cane stressato

Per affrontare un problema, bisogna conoscerne le cause. La regola vale anche per lo stress dei cani. Il tipo di azione necessario per aiutare la creatura dipende quindi dall’origine dello stress. Facciamo qualche esempio:

Nel caso di stress dovuto a situazioni di vita inadatte e/o inadeguate, l’intervento è radicale ed importante – si tratta di cambiare vita o quantomeno l’organizzazione della propria vita per creare quella in cui il cane si trova bene ed organizzarsi per soddisfare le esigenze fisiche, mentali ed emotive del cane. Il lavoro è complesso – bisogna capire di cosa ha realmente bisogno il cane e come soddisfarlo – ed è bene farlo con un educatore cinofilo, che deve essere professionista, serio e preparato.

Nel caso di stress contestuale, ossia derivato da situazioni specifiche che si possono presentare di volta, il primo intervento è – un po’ ovviamente – imparare a riconoscerle e tenerne lontano il cane. Ad esempio: il cane si stressa sentendo gli schiamazzi e l’agitazione dei bambini, si tratta quindi di evitare di passare con la creatura di fronte ad una scuola o ad un parco giochi (o ovunqua altro si trovano) quando ci sono bambini che corrono e schiamazzano. Il cane è stressato da fattori ambientali – ad esempio il traffico, i suoni della città, gli altri cani, etc. Le uscite, oltre ad essere gestite in modo da ridurre al minimo l’esposizione a fattori di stress,0 devono tenere conto della sensibilità della creatura e dei rischi che una esposizione prolungata ai fattori di stress ha sul suo stato mentale e su i suoi comportamenti ed essere adeguate – e quindi, ad esempio, essere anche ridotte nella durata (e magari aumentate in numero). Il cane si stressa quando persone che non conosce lo avvicinano e lo accarezzano: per evitare che si stressi basta evitare che viva l’esperienza (da notare che non c’è niente di strano, a differenza di quello che si pensa, non a tutti i cani piace il contatto fisico.

Un’altra cosa da fare è creare in casa – o lasciare che il cane scelga – quella che potremmo chiamare ‘aree di sicurezza‘ – uno o più punti dove il cane si sente sicuro e protetto e dove sa che al bisogno può andare a riposarsi e rilassarsi senza essere disturbato.

Un’altra cosa da fare è cercare di essere sereni: abbiamo visto all’inizio che i cani risentono profondamente dello stato d’animo dei loro umani, motivo per cui è tanto importante avere controllo sul proprio stato emotivo e tentare di essere quanto più sereni intorno e nel relazionarsi con la creatura quadrupede. A beneficiarne ovviamente sono entrambe le parti.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Anche i cani si stressano