8 cose che probabilmente non sai sul tuo cane

I cani sono diversi da quello che si immagina: Tante cose che si sanno su di loro sono sbagliate e tante cose non si sanno proprio.

Lauretana Satta

Lauretana Satta Dog blogger

Ben visti o mal visti, i cani sono l’animale più vicino agli umani che esiste e, probabilmente per questo motivo, tutti sanno tutto su di loro.

In realtà i cani sono diversi da quello che si ‘sa’. Tantissimo di quello che si dice su di loro è sbagliato e tante cose non si sanno proprio.

Vediamo alcuni esempi (non sono in ordine di importanza, sono tutte egualmente importanti).

#1. I cani hanno senso del tempo

Una idea diffusissima è che per i cani 5 minuti o 8 ore siano lo stesso. Non è così. I cani hanno senso del tempo, non sanno ovviamente l’ora ma sanno se è passato tanto o poco tempo e se fanno qualcosa di routine, ad esempio uscire o mangiare, sanno quando è il momento di prepararsi. Come si rendono conto del tempo? Da fattori esterni – la luce che cambia, i rumori, gli odori che cambiano con il passare delle ore, etc. – e da fattori interni – la fame, il bisogno di fare la pipì, la noia, etc. Non solo, è stato scoperto che quando i proprietari li lasciano da soli a casa, sanno se sono soli da tanto o poco tempo in base all’intensità dell’odore lasciato dagli umani, se sono usciti da poco è più forte, se sono via da tanto è più lieve. Si sa che l’olfatto dei cani è un vero prodigio sensoriale.

#2. La dominanza dei cani è una invenzione degli umani, non esiste

Tanti(ssimi) ‘spiegano’ ancora i comportamenti dei cani in termini di dominanza e invocano la sottomissione dei cani per contrastare il loro prevalere sugli umani. Una delle frasi preferite è ‘Devi fargli capire che sei il capobranco‘. La regola si applica a tutto, dalle passeggiate alla pappa. Alcuni esempi:

  • Il cane tira al guinzaglio? Vuole dominarti, devi strattonarlo e costringerlo ad andare al tuo passo facendogli capire che sei tu che comandi
  • ll cane sul letto? Assolutamente no, vuol dire lasciarti dominare e non devi permetterlo
  • Devi sempre entrare prima tu, dalle porte, in ascensore, etc., se entra prima lui/lei pensa di essere più importante di te
  • Quando far mangiare il cane? Solo dopo gli umani, se no pensa di essere lui il capobranco invece sei tu e devi farglielo capire.
  • Ringhia quando ti avvicini alla sua pappa? E’ dominate, devi togliergliela così capisce che sei tu che comandi

e via così con altre aberrazioni una peggiore dell’altra.

La realtà è che la dominanza come attributo della personalità nei cani non esiste. In altre parole, non esistono i cani dominanti. I cani non vogliono dominare nè gli umani nè il mondo. Non lo dicono i ‘gentilisti’, lo dice l’etologia dei cani. Non esiste la dominanza come attribuito della personalità, quello che esiste sono le risorse e il valore, relativo e fluttuante, che i cani attribuiscono alle risorse. Una cruciale implicazione della realtà etologica dei cani è che chi parla di dominanza e di sottomissione e usa i metodi coercitivi per ‘educare’ i cani lo fa violando la natura dei cani e non, come sostengono, perchè quella natura lo richiede.

#3. I cani hanno senso dell’umorismo

 

I cani ridono, sorridono e hanno senso dell’umorismo! Il sorriso si vede dal muso (come il cane nella foto ad esempio). Il riso è un po’ più difficile da riconoscere perchè è fatto dalla respirazione, nello specifico una espirazione ampia e più rapida del normale. E il senso dell’umorismo? I cani amano scherzare sia tra di loro sia con i loro umani. E anche i cani, come gli umani, sono tutti diversi, ci sono i più spiritosi e i meno :)

#4. I cani provanto tante emozioni, sentimenti e stati d’animo

  • Paura
  • Amore,
  • Attaccamento,
  • Stress,
  • Ansia,
  • Imbarazzo,
  • Incertezza,
  • Felicità,
  • Eccitazione,
  • Rabbia,
  • Gelosia,
  • Senso di sè,
  • Delusione/Aspettativa,
  • Felicità,
  • Dolore (non solo fisico),
  • Fiducia/Diffidenza,
  • Soddisfazione/Insoddisfazione,
  • Senso di sè,
  • Serenità,
  • Agitazione,
  • Insicurezza/sicurezza,
  • Lutto

Sono alcuni tra i tanti sentimenti, emozioni e stati d’animo che i cani provano, e che è importantissimo conoscere e rispettare.

#5. I cani non hanno il senso di colpa

Orecchie basse, coda nascosta, passo strusciante, sguardo tapinissimo. L’umano guarda il suo cane, lo vede sentirsi in colpa, la rabbia sbolle e invece di sgridarlo lo riempie di baci. Magari non va sempre così e non proprio per tutti i proprietari, ma certamente spesso e per tanti.

Solo che…

Solo che tra i tanti sentimenti ed emozioni che provano i cani sembra proprio che il senso di colpa non ci sia. E gli occhioni, la coda, le orecchie e lo sguardo da misero? Sono una comunicazione ma non di colpa.

Il fatto è questo, i cani sono straordinariamente sensibili allo sguardo, alla postura, alla voce, alle espressioni, al tono degli umani (anche ai più piccoli dettagli, anche quelli di cui gli umani non sono consapevoli) e il comportamento da colpevole è in realtà una reazione a quello che percepiscono essere lo stato d’animo degli umani (qualcosa del tipo ‘ti sento arrabbiata, mi preoccupo, mostro che sono piccolo così magari non te la prendi con me‘).

#6. Per i cani stare da soli è innaturale

I cani sono animali sociali per cui il ‘noi’ conta più dell”io’. Ne deriva che per i cani la solitudine non è naturale.

Cosa vuol dire? Vuol dire che i cani da soli soffrono e che lasciarli da soli per ore e ore, abitudine che hanno purtroppo tantissimi proprietari, è una forma di maltrattamento. Non c’è Si deve abituare che tenga.

Che per i cani la solitudine sia sofferenza è un dato di fatto legato alla loro natura. Non solo, per i cani essere soli è come vivere senza vivere – l’equivalente di un umano chiuso in una casa senza giochi, senza telefono, senza televisione, senza radio, senza libri, senza riviste, etc. – e per creature che hanno bisogno di tanti stimoli sia del fisico sia delle mente, stare soli per ore e ore è devastante. Detto questo, i cani devono saper stare da soli serenamente. E’ una competenza che devono avere, necessaria per la convivenza. Gli umani devono ‘semplicemente’ essere consapevoli di cosa vuol dire la solitudine per i loro quadrupedi, non abusare della loro capacità e non lasciarli soli a lungo.

#7. I cani sognano

E’ scientificamente provato che i cani sognano. Sognano situazioni che hanno vissuto ‘spacchettate’ come se fossero spezzoni di un film e le rivivono per capire come avrebbero potuto gestirle diversamente. E’ stato scoperto anche che le esperienze influenzano il sonno dei cani. Dopo esperienze negative dormono di più, sognano (con i sogni che hanno quella funzione educativa vista all’inizio) e la qualità del sonno è peggiore.

Lauretana Satta

Lauretana Satta Dog blogger Dal caos nasce una stella danzante, diceva Nietsche. Per Lauretana il caos è stata la relazione con Oban, cane complicato, e la stella danzante è la vita insieme ora dopo tanto lavoro insieme. Dall’esperienza con Oban è nato il sito Dogdeliver, pensato per raccontare la straordinarietà dei cani e della loro relazione con gli umani.

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