Virginia Raggi in lacrime

Raggi: "Chiamatemi Virginia, non sindaca. La giunta sarà presentata il 7 luglio"

Prime ore della Raggi in Campidoglio. Ore di impegni, incontri, ma anche di emozione. La neoeletta sindaco, infatti, si è emozionata affacciandosi al balcone che dà sui fori imperiali e non ha saputo trattenere le lacrime.

Per insediarsi in Campidoglio è arrivata a bordo di una macchina elettrica insieme a Daniele Frongia, consigliere comunale del M5s rieletto. Poi ha aperto Facebook e in diretta ha mostrato a tutti i romani il suo ambiente di lavoro. “Sto facendo protocollare due lettere per alcune aziende municipalizzate – ha detto – vogliamo capire esattamente alcune cose: il punto è tirare una linea su quel che è stato e ripartire“.

Sindaco o sindaca? L’Accademia della crusca si è espressa, dunque sindaca, ma chiamatemi Virginia”, ha detto ai cronisti, aggiungendo: “Non credo sia una questione interessi i romani, la Crusca dice sindaca ma non mi fa impazzire, chiamatemi Virginia“.

Presenterò la squadra il 7 luglio durante la prima seduta del consiglio comunale”, ha poi assicurato Raggi prima dell’insediamento, precisando che gli assessori non saranno sottoposti al codice etico che invece vale per sindaco e consiglieri: “Sugli assessori non ho fatto nessuna marcia indietro riguardo al codice etico – ha spiegato – che invece è valido per sindaco e consiglieri. In un primo momento pensavamo di prevederlo perché erano previste alcune persone in squadra, poi non è stato necessario”.

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