Presentato al Ces il nuovo prototipo del Foldimate: sarà più compatto

Il fantastico robot piega vestiti sarà disponibile sul mercato entro la fine del 2019

L’antica arte di piegare i panni è una tradizione secolare che unisce madri e figlie da generazioni. Oltre ad essere una faccenda domestica, questa attività rappresenta quasi un rito di iniziazione per molte giovani donne, che si apprestano a passare dall’infanzia all’adolescenza. Allo stesso tempo, piegare i panni è l’incubo di qualsiasi studente universitario che comincia a diventare autosufficiente. Presto questa incombenza non sarà più un compito relativo agli uomini, ma sarà delegata alle macchine.

Al Consumer Electronic Show di Las Vegas è stato presentato, infatti, un nuovo prototipo del Foldimate, il robot intelligente in grado di piegare ed ordinare i vestiti. Il design lo rende simile ad una lavatrice, però la sua funzione è quella di riuscire a dare una conformità al bucato in esso inserito nel giro di 5 minuti. La casa produttrice conferma l’impegno nel renderlo disponibile entro la fine del 2019, ma ancora non è detta l’ultima parola.

Non è il primo progetto presentato dall’azienda, infatti pare che questo armadio piega vestiti sia già al terzo tentativo. La nota positiva è che durante la mostra tecnologica americana, la macchina sia riuscita a piegare perfettamente 25 capi d’abbigliamento, tra pantaloni, gonne e magliette di taglie diverse.
Foldimate sarà progettata per funzionare in completa autonomia ed è corredata di un cassetto in cui riporre altri 15 capi che raccoglierà e piegherà, ottimizzando il tempo e aumentando l’efficienza.

Il nuovo prototipo manterrà il design semplice dei precedenti modelli, ma sarà più compatto, riducendo anche l’ingombro, in modo da adattarsi a qualunque tipologia di casa e di spazio a disposizione. Nonostante il prezzo stimato si aggiri sui 1000 dollari, la lista di attesa per le prenotazioni del robot non appena sarà disponibile sul mercato, pare già essersi allungata e si presume un picco di richieste molto consistente.

Una vera rivoluzione che permetterà di risparmiare tutto il prezioso tempo che si dedica quotidianamente a piegare i vestiti, in particolare modo i capi delicati come camicie e t-shirt. Il problema resterà unicamente per la biancheria intima, che risulta troppo piccola per essere rilevata dal sensore, però è sicuramente un grande investimento in termini di praticità e comodità.

Non sappiamo ancora determinare l’impatto che questa invenzione avrà sulla qualità della vita, ma è certo che il progresso tecnologico, nei prossimi anni, manderà altre noiose faccende domestiche in pensione.

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