Milano Moda Uomo: top e flop tra vip e modelli emaciati

Nel capoluogo lombardo presentate le collezioni primavera-estate 2016 con qualche polemica. Stuolo di vip nel parterre, dalla Corvaglia alla Casalegno

 

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Dopo Pitti Uomo, anche Milano Moda Uomo chiude i battenti  con il suo carrozzone di eventi glamour, fashion blogger, vip nazionali e star internazionali nel parterre (GUARDA LA FOTOGALLERY). E un bel po’ di polemiche.

Sulle passerelle si è visto un po’ di tutto: colori fluo, atmosfere Seventies, temi etnici e tagli high tech. Ma in questo melting pot si è perso di vista il vero protagonista: l’uomo. Le griffe rincorrono l’originalità trasformando il maschio ora in un macho, ora in un dandy, ora in essere emaciato e scheletrico.

Giorgio Armani non perde la sua classe e si conferma anche questa volta Re delle sfilate. La sua collezione esprime la tenera virilità dell’uomo moderno che non rinuncia mai all’eleganza e alla raffinatezza, purché siano sobrie e semplici, espresse nei toni del bianco e del nero, del grigio e del blu.

Nel front row ospite d’eccezione Robert De Niro accompagnato dalla moglie. E naturalmente le bellissime vip nostrane che si sono date battaglia a colpi di look, da Elenoire Casalegno a Maddalena Corvaglia.

Milano Moda Uomo: top e flop tra vip e modelli emaciati