“Giornata contro i disturbi alimentari”: per non dimenticare Giulia (e le altre)

Il 15 marzo la 7° giornata del Fiocchetto Lilla, voluta da Stefano per ricordare la sua Giulia (morta a un passo dal ricovero tardivo ) e aiutare gli altri a non mollare

Il 15 marzo è la Giornata Mondiale contro i disturbi alimentari. In Italia si celebra la 7° giornata del Fiocchetto Lilla, fortemente voluta da Stefano Tavilla, papà di Giulia, morta a 17 anni a un passo dal ricovero arrivato troppo tardi per la bulimia di cui soffriva.

Stefano, dopo la scomparsa di Giulia, ha fondato una associazione no profit Mi nutro di vita per evitare che succedano altre tragedie simili.

Non può, non deve capitare ad altri. La morte di mia figlia deve servire a tutte le persone e le famiglie che vivono un dramma di questo genere. Il dramma di vedere chi ami che piano piano si spegne, non ride più, non mangia o vomita. Non accetta di farsi curare e a te resta la sensazione di non aver fatto abbastanza. Lei non ce l’ha fatta, ma non ci devono essere altri figli che muoiono quando potevano essere salvati

L’associazione ha promosso negli ultimi anni anche in Italia la celebrazione della giornata Fiocchetto lilla, ogni 15 marzo, in contrapposizione ai DCA (disturbi del comportamento alimentare), per creare informazione, prevenzione, rete di auto mutuo aiuto ed il riconoscimento del fenomeno a livello di servizio sanitario pubblico, inadeguato e per lo più inappropriato.

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