Lady Bonolis: «Così ho cresciuto mia figlia malata»

La sua primogenita è nata con problemi al cuore. Per questo lancia un appello per le famiglie che si trovano ad affrontare una disabilità: «Non lasciatele sole»

SoniaSonia Bruganelli torna a parlare della malattia della figlia, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema famiglie e disabilità. Lo fa in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, raccontando la sua esperienza faticosa e dolorosa ma allo stesso tempo ricca di amore: «Le maternità, straordinarie, lo sono tutte. Perché diventare mamma è un’esperienza unica alla quale spesso non si è neanche preparate. Nel mio caso una delle mie tre lo è stata ancora di più».

Silvia Bonolis, la sua primogenita, oggi ha 12 anni. E’ nata con problemi al cuore:«La nostra prima bambina è nata con una cardiopatia e la mia storia da mamma è iniziata un po’ in salita», ha spiegato, «Io tendo a essere molto schietta, nel senso che non è augurabile una disabilità ma allo stesso tempo credo che la forza che questi bambini hanno sia una risorsa enorme».

Da soli non si può fare tutto e la Bruganelli, che ha passato anni davvero difficili, lo sa: «Bisogna avere tanta forza, una famiglia grande alle spalle, a volte sacrificare anche gli altri fratelli (Davide, 10 anni, e Adele di 7, ndr) perché le cose sono un po’ più complicate».

Una strada in salita ma non per questo sono mancati i sorrisi: «La felicità del bambino è la priorità di ogni mamma e questi bambini emanano tantissima gioia, serenità, ci danno forza. È un percorso che non avrei scelto ma se mi dicessero adesso di tornare indietro lo rivivrei così». Lady Bonolis nella sfortuna è stata fortunata perché non ha problemi economici e ha una famiglia che l’ha supportata. Ma per tante famiglie non è così e lei lo sa bene. Per questo ha lanciato un appello: «Credo che la grossa difficoltà delle famiglie con disabilità sia dal punto di vista degli aiuti. Non bisogna lasciarle sole».

Lady Bonolis: «Così ho cresciuto mia figlia malata»