Lario, scontro sulle foto di Chi: difende «il diritto a invecchiare»

"Quel giornale è usato come un’arma, per amici e nemici. Se non fai più parte del cerchio, sei un nemico. Ne avrei fatto volentieri a meno, ma adesso basta: dico quel che penso". Veronica Lario, l’ex moglie di Silvio Berlusconi, non ha gradito il servizio fotografico pubblicato da Chi. E non ha atteso oltre palesando il suo personale fastidio, in un colloquio con "Il Messaggero".

Un dibattito quello sul corpo che la ex signora Berlusconi trova offensivo. Alfonso Signorini ha commentato così: "E’ un classico, o per meglio dire un deja vu: l’indignazione della signora Veronica Lario a orologeria".

Il partito dei sostenitori della Lario, dopo questa esplosione mediatica, difende il diritto delle donne della sua età a vivere libere dfalla schiavitù dell’eterna giovinezza: "Veronica è una donna meravigliosa – ha dichiarato Lele Mora – che va rispettata, anche in quanto moglie dell’ex presidente del Consiglio. E resta sempre una grande attrice". Definendo "volgarissima" l’offesa di Signorini, che "se ha quel posto lo deve a Berlusconi e dovrebbe avere più rispetto per la madre dei suoi splendidi figli".

Ricordiamo l’antefatto. Chi, pronta, aveva dedicato un servizio ricco di immagini alla quasi ex moglie del suo editore, Silvio Berlusconi, mostrando Veronica con tutti i suoi chiletti in più. Una delicata e magnanima critica a cui si accompagnarono dritte per perdere peso. Che generosità.

L’Espresso invece rivela la cifra chiesta all’ex premier per chiudere sulla questione divorzio, ben 540 milioni di euro, mentre Silvio vuole dargliene solo 200.

Trattative ancora in corso, tra avvocati, giudici e tribunali per venire a capo delle due cause parallele, quella di separazione e quella di divorzio, per stabilire l’assegno mensile fino al divorzio la prima o liquidare tutto con un maxi assegno la seconda.

 

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