Una bambola da allattare: ecco come funziona

Si chiama Bebé Gloton, è prodotta in Spagna e ha la particolarità che le bimbe possono allattarla grazie a un reggiseno speciale

Piangono, mangiano, fanno pipì e cacca. Quando poi è il momento sorridono, gattonano e muovono i loro primi passi. Se si ammalino spesso o siano più soggetti alle allergie non è dato sapere: eppure i bambolotti di oggi, come quelli di ieri del resto, crescono a biberon di latte artificiale. Tutti meno uno.

Si chiama Bebé Glotón ed è prodotto da un’azienda iberica specializzata in giocattoli che è sul mercato da più di 30 anni. La sua caratteristica – decisamente rivoluzionaria – è che va allattato al seno. Un momento: ma quale seno? Non è un bambolotto per bambine? Già: e infatti il prodotto è completo di una sorta di “reggiseno” che la piccola deve indossare al momento della poppata. Avvicinando al petto il bambolotto – lungo 50 centimetri come un neonato vero -, quest’ultimo comincerà a succhiare, emettendo anche il tipico rumore da suzione dei neonati affamati.

Per quanto l’immagine possa essere discutibile, la finalità è – vorrebbe essere – prettamente educativa: l’allattamento al seno è principalmente una questione culturale, e fintanto che le piccole donne alleveranno le loro bambole a biberon sarà difficile – quando saranno madri davvero – non farle passare all’allattamento artificiale alla prima ragade. E poco importa il fatto che questo scopo si possa ottenere anche lasciando che le bimbe lavorino di fantasia (insomma: i bambolotti si possono allattare anche senza gli effetti speciali dati da reggiseni e suoni gutturali!), o che prendendo esempio dalle donne “in carne e ossa” che ammirano (mamme, zie…). Senza contare che nella scatola di Bebé Glotón c’è anche – sacrilegio! – un bel succhiotto di gomma, con buona pace della Lega del Latte.

Una bambola da allattare: ecco come funziona