Tumori infantili, cosa possiamo fare per sconfiggerli

La ricerca è fondamentale per la lotta contro il cancro. Con AIRC a Natale abbiamo la possibilità di fare qualcosa anche noi

Il tumore colpisce anche i più piccoli. Ogni anno in Italia 1.500 bambini e ragazzi fino a 14 anni si ammalano di cancro e oltre 800 sono i casi registrati nella fascia 15-18 anni. Si stima che nel quinquennio 2016-2020 saranno diagnosticate 7.000 neoplasie tra i bambini e 4.000 tra gli adolescenti. Grazie agli eccezionali progressi della ricerca, il bilancio è positivo nella maggior parte dei casi: l’82% dei bambini e l’86% degli adolescenti è in vita cinque anni dopo la diagnosi di tumore (Fonte AIRTUM). Ci sono però alcune patologie che colpiscono bambini e adolescenti per le quali la ricerca sta ancora cercando le giuste risposte.

Per questo motivo l’AIRC, Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, è impegnata a sostenere progetti innovativi con l’obiettivo di rendere i tumori pediatrici sempre più curabili. Il Natale diviene così un’occasione in cui siamo tutti chiamati a dare il nostro contributo per far sì che la ricerca raggiunga questo scopo, mettendo sotto l’albero gli auguri o i regali pensati da AIRC, disponibili nel sito lasciaunsegno.

Dalla tazza mug alla scatola di cioccolatini assortiti, semplici doni che diventano fondamentali nella lotta contro il cancro.

Tumori infantili, cosa possiamo fare per sconfiggerli