Quattro lesbiche: calciatrici insultate. Totti le difende

Il Capitano della Roma contro la gaffe sessista della della Lega Dilettanti che avrebbe definito le calciatrici "quattro lesbiche". E invoca rispetto per le donne

Quattro lesbiche: così avrebbe definito le calciatrici italiane l’ex presidente della Lega Dilettanti Felice Belolli, almeno secondo quanto messo a verbale e confermato da due testimoni. Ex perché  è stato sfiduciato all’unanimità come presidente della Lega nazionale dilettanti dopo due ore di consiglio, riporta la Gazzetta. Una battuta infelice e sessista, che ha fatto arrabbiare Francesco Totti, che è sceso in campo in difesa delle donne che giocano a pallone: “Facciamo tutti parte di una sola famiglia, quella del calcio: il gioco più bello del mondo”.

Il capitano della Roma è il primo calciatore uomo a scendere in campo per le colleghe donne. Dopo le dichiarazioni di Bertoli la serie A femminile aveva protestato con striscioni e un ritardo di 15 minuti all’inizio degli incontri del fine settimana. E mercoledì le calciatrici hanno annunciato che non giocheranno la finale di Coppa Italia. Totti si fa promotore del calcio “sano”, dicendo che “lo sport appartiene a tutti, uomini, donne, bambini, diversamente abili. Il calcio è il motore dello sport italiano, e il rispetto che si deve avere per il calcio femminile deve essere paritario a quello maschile”.

Un campione vero fuori e dentro il campo, un portatore di valori sani alla Zanetti. “Dico grazie a Totti, a nome di tutte le calciatrici – ha dichiarato la calciatrice Patrizia Panico, centravanti del Verona  – la fede calcistica ci divide (lei è laziale, nrd.), la passione per il calcio ci unisce”. E purtroppo ancora una volta il buon esempio ci arriva dall’estero, dall’Inghilterra dove le donne trovano spazio in politica come nel football. Nel Regno Unito infatti lo sponsor principale del movimento calcistico femminile è addirittura l’erede al trono della Regina Elisabetta: il principe William ha fatto visita alla Nazionale rosa dei Tre Leoni, in partenza per la coppa del mondo in Canada. E dalle “leonesse” ha ricevuto in regalo una maglia per la piccola Charlotte.

Quattro lesbiche: calciatrici insultate. Totti le difende