Palermo: oltre un centinaio di intossicati dal tonno rosso

A Palermo negli ultimi giorni sono stati registrati circa un centinaio di casi di intossicazione alimentare detta "sindrome da sgombroide". La causa parrebbe essere una partita di tonno rosso avariato.
I sintomi comuni sono stati: nausea, vomito, irritazioni cutanee, tachicardia e come spesso accade in situazioni simili anche problemi respiratori.
La polizia ha avviato le indagini per vederci chiaro, e sta continuando a monitorare la situazione con controlli a campione e blitz in vari luoghi della zona.

L’ipotesi più probabile è che il tonno rosso in questione sia stato conservato per troppo tempo in cattive condizioni.
Il tonno rosso del Mediterraneo è pregiato anche perché può essere pescato solo in alcuni determiati periodi. Probabilmnete in questo caso è stato pescato in mare aperto e conservato per giorni malamente, senza essere congelato.
Il Direttore dei Servizi Veterinari dell’ASP di Palermo sostiene che quello che sta avvenendo non può essere spiegato solo con la cattiva conservazione del tonno.
Mentre l’ASP si Siracusa sostiene che: "Eventuali intossicazioni da consumo di carne di tonno sono causate da una sostanza che si chiama istidina, presente normalmente nella carne di tonno, la quale per azione del calore e di alcuni batteri istaminogeni si trasforma in istamina che è causa di intossicazione".
 

Palermo: oltre un centinaio di intossicati dal tonno rosso