Tom & Jerry sotto accusa in Egitto: il cartoon diffonde violenza

Secondo il capo del Servizio di informazione di Stato egiziano, il cartone istiga alla violenza e all'estremismo

Tom & Jerry – il cartone animato americano adorato da tutti – è stato messo al bando in Egitto dal capo dei Servizi di Informazione di Stato egiziano. L’accusa è – secondo Salah Abdel Sadek – istigare violenza ed estremismo nel mondo arabo, perché nelle menti di chi guarda il cartone animato si instaura una visione naturale della violenza.

In una conferenza all’Università del Cairo, Sadek ha incolpato il cartoon di “raffigurare la violenza in modo simpatico” e trasmettere questo messaggio: “si può tranquillamente colpire le persone e farle saltare in aria con l’esplosivo“.

Il funzionario egiziano ha accusato anche i videogiochi – secondo il sito “Egyptianstreetsanche –  perché renderebbero i ragazzi felici di commettere violenze. “E’ diventato normale che un giovane trascorra ore davanti ai videogiochi, uccidendo e spargendo sangue, ed è contento”.

Nell’articolo “Le cinque accuse a Tom & Jerry in Egitto” – pubblicato dalla testata “Youm7”- è spiegato perché il cartone insegna ai bambini abitudini malsane come bere alcol, fumare e rubare.

 

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