Testamento biologico, come farlo

Dopo l'ultima legge approvata dal Governo, scopriamo cos'è il testamento biologico e come farlo in concreto

Come si fa il testamento biologico? Dopo gli ultimi fatti di cronaca tante persone si chiedono come sia possibile farlo in concreto, soprattutto dopo che il 14 dicembre è stata approvata una legge che consentirà di introdurre il diritto all’interruzione delle terapie. In sostanza la norma stabilisce che nessun trattamento sanitario si può iniziare o proseguire se non è presente il consenso della persona interessata. Non solo: è anche prevista la possibilità di stabilire in anticipo cosa fare tramite le Disposizioni anticipate di trattamento (DAT) che consentono di scegliere a quali terapie, trattamenti ed esami si vuole dare o non dare il consenso.

Online esistono numerosi siti che permettono di scaricare un formulario in cui indicare anticipatamente le proprie volontà. Ad esempio sul sito della Consulta di Bioetica o in quello dell’Associazione Luca Coscioni è presente un testamento biologico che si può richiedere e compilare comodamente da casa.

Il consenso informato dispone che ogni persona sia libera “di conoscere le proprie condizioni di salute e di essere informato in modo completo, aggiornato e comprensibile riguardo alla diagnosi, alla prognosi, ai benefici ed ai rischi degli accertamenti diagnostici e dei trattamenti sanitari indicati, nonché riguardo alle possibili alternative e alle conseguenze dell’eventuale rifiuto del trattamento sanitario e dell’accertamento diagnostico o della rinuncia ai medesimi”. Ognuno di noi quindi ha il diritto di conoscere completamente la situazione per capire quali saranno le conseguenze nel caso di un rifiuto delle cure. Se non si vogliono ricevere direttamente le informazioni riguardanti la propria situazione, è possibile indicare una persona di fiducia o un familiare che potrà esprimere al proprio posto il consenso oppure il rifiuto. 

Chiunque ha la possibilità e il diritto di revocare in qualsiasi momento il consenso, anche nel caso in cui questo comporti l’interruzione di un trattamento. Ciò significa che è possibile dare inizialmente il consenso e revocarlo dopo.

Testamento biologico, come farlo