Sveglia mia: come sei, come ti vorrei

Lei sogna di essere svegliata dal canto degli usignoli e da un raggio di sole che filtra dallo spiraglio della finestra, lui agogna solo un caffè nero bollente servito amorevolmente dalla sosia di Scarlett Johansson. Invece entrambi sono probabilmente costretti quotidianamente a litigare con sveglia, blackberry e bambini affamati all’alba di ogni nuovo giorno.

Esistono risvegli al maschile e risvegli al femminile? O forse nell’era della parità tra i sessi la tabella di marcia mattutina non concede sconti a nessuno. Ufficio che chiama, figli da vestire e accompagnare, colazioni salutari e qualche flessione per buttar giù i chili di troppo: il tran tran iniziale ci dice già come andrà il resto della giornata, chi ben incomincia è a metà dell’opera.

Ma c’è chi ingrana la marcia con un sorriso sulle labbra e chi proprio nelle prime ore non carbura… E allora le prova tutte: dall’orologio a cucù alla caffettiera elettrica di fianco al letto. Ma non c’è niente da fare – uomo o donna poco cambia – mattinieri si nasce non si diventa!

Tu come ti comporti? Sei tra i super-efficienti che preparano cereali e biscotti sul tavolo la sera prima o fai parte del club dei ritardatari cronici travolti dallo stress, che trangugiano in fretta il cappuccino del bar?

Rispondi al nostro sondaggio e scopriamo insieme se sei più allodola o pipistrello.

 

Sveglia mia: come sei, come ti vorrei