Surina: «Dove la scuola è solo per maschi»

Viaggio in India con la presentatrice, dove spesso l'istruzione è vietata alle bambine

Cosa avreste fatto se la scuola fosse stata accessibile solo ai maschi ma vietata alle bambine? Provate a immaginarlo. La vostra vita sarebbe stata molto diversa. Non avreste imparato a leggere e scrivere e probabilmente sareste state costrette a lavare, pulire, cucinare come un’adulta, nella migliore ipotesi a prendervi cura dei vostri fratelli o addirittura lavorare, anche se minorenni. Giorgia Surina ha provato a rispondere alla domanda cosa avresti fatto Se fossi nata in… e ha affrontato un viaggio in India, insieme ad ActonAid. E’ stata nel distretto di Amravati, nel cuore del Paese. E ha conosciuto bambine a adolescenti che vivono esattamente la penosa situazione sopracitata: a loro è negato il diritto all’istruzione: «In uno dei villaggi abbiamo visto questa scuola che aveva l’accesso solo a bambini maschi. La scuola era proibita alle bambine».

Maya ha 14 anni e lei a scuola ci è potuta andare, ma per poco. Vive a Baroo insieme ai genitori, due fratelli e cinque sorelle nel villaggio di Baroo. Racconta: «I miei genitori e i miei fratelli lavorano tutto il giorno nei campi, ma spesso siamo costretti ad andare a letto digiuni. Io ho dovuto abbandonare la scuola per badare ai miei fratelli più piccoli però mi piacerebbe molto tornare a scuola e finire gli studi».

Come si vive a Amravati
La popolazione è ancora molto diffidente nei confronti delle riserve naturali, volte alla protezione della flora e della fauna nelle foreste. Il timore degli abitanti è quello di essere costretti ad abbandonare le loro terre, abitate dai loro antenati per secoli prima di loro. Le tecniche agricole utilizzate sono piuttosto arcaiche e i terreni a disposizione degli abitanti non sono sufficienti per garantire la loro sussistenza. Molte famiglie sono così costrette a prendere in affitto piccoli appezzamenti dai grandi proprietari che chiedono loro interessi molto alti con conseguenze pesanti sul loro livello di indebitamento. Sono numerose le migrazioni, nel periodo di scarse piogge, verso i grandi centri urbani alla ricerca di un lavoro che consenta di sopravvivere per il resto dell’anno. Il sistema scolastico è sottosviluppato a causa dell’assenza di strutture adeguate e della carenza di insegnanti, dovute alla difficile accessibilità del distretto. L’isolamento degli insediamenti rende difficile anche lo sviluppo del sistema sanitario, caratterizzato da pochissime strutture e dalla carenza dei medicinali. Risulta perciò difficile fronteggiare malattie come epidemie gastrointestinali, dissenteria, malaria, tubercolosi e anemia, dovute principalmente alla malnutrizione, che grava specialmente sui bambini. Le donne vivono una situazione difficile: violenze domestiche, matrimonio in età precoce, privazione di qualsiasi tipo di ruolo decisionale in ambito comunitario.

ActionAid International lavora ad Amravati per ottimizzare le tecniche agricole al fine di incrementare il rendimento dei terreni, per migliorare il settore dell’istruzione, per potenziare il sistema sanitario e per il riconoscimento, da parte delle comunità e delle istituzioni, dei diritti delle fasce deboli della popolazione, donne e bambini in particolare.

Bambini
Costruiamo nuove strutture scolastiche e formiamo gli insegnanti per un miglioramento nella qualità dell’istruzione dei bambini. Creiamo comitati permanenti che vigilino e informino sui diritti dei bambini all’interno delle comunità e delle scuole.

Agricoltura
Organizziamo corsi di formazione, rivolti ai contadini, per l’introduzione di tecniche agricole innovative in grado di incrementare il rendimento dei terreni. Formiamo la popolazione su un utilizzo più consapevole delle risorse naturali del territorio (foreste) come contributo importante per la sussistenza delle famiglie della zona. Favoriamo la formazione di forme di lavoro collettivo che fronteggino il fenomeno dell’indebitamento delle famiglie dovuto all’affitto delle terre.

Sanità
Organizziamo gruppi di discussione che sensibilizzino e informino la popolazione sui rischi derivanti dalla malnutrizione e dalla mancanza di igiene. Forniamo materiale ai centri sanitari presenti e favoriamo la creazione di nuove strutture.

Donne
Favoriamo la creazione di gruppi di donne che sensibilizzino la comunità sui diritti fondamentali del genere femminile, contro le violenze domestiche, l’alcolismo e la mancanza di un ruolo decisionale nelle comunità.

L’organizzazione partner
APHSO (Apeksha Homoeo Society) è una ONG che lavora nell’area dagli inizi degli anni Ottanta e che gestisce progetti mirati principalmente al riconoscimento e al perseguimento dei diritti delle fasce deboli della popolazione come donne e bambini.

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