Skinny è out. Modelle e celebrities magrissime non vendono più

Skinny è out. Un nuovo studio rivela che le consumatrici di sesso femminile cominciano a essere infastidite dalle pubblicità che hanno come testimonial modelle e celebrities dai corpi magrissimi e irreali. Troppo lontani dalla realtà, e dai loro corpi: tanto che le donne vere, lungi dall’essere attratte dal prodotto, reagiscono mettendosi sulla difensiva e sentono fastidio e addirittura disprezzo per le donne troppo perfette proposte dai media.

Lo hanno scoperto i ricercatori dell’Università di Warwick, che nel loro studio mettono in guarda i pubblicitari: l’immagine di una donna perfetta e dal corpo irrealmente magro e scultoreo piazzata in pole position su una pagina per pubblicizzare un prodotto, genera repulsione e sentimenti negativi nelle consumatrici, al posto di invogliarle a comprare quel prodotto. Al contrario, la stessa immagine usata in modo più discreto funziona di più. Nel mirino dei ricercatori in particolare ci sono Victoria Beckham, Irina Shayk e Miranda Kerr.

In realtà la consuetudine di usare donne magrissime e quasi finte nella pubblicità è un fenomeno relativamente recente. Nelle immagini pubblicitarie del passato le donne erano ben più curvy di oggi: forse il modello di donna proposto oggi dai media sta segnando il passo, il che potrebbe essere apprezzato dalle donne reali, ormai stufe di confrontarsi con modelli di bellezza irraggiungibili, nonché pronte ad aprire il portafoglio davanti a una pubblicità che non faccia loro venire il nervoso.
 

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