Scuole medie, i ragazzi non possono tornare a casa da soli

Una circolare diffusa nelle scuole stabilisce le nuove regole per l’uscita dei ragazzi: sotto i 14 anni dovranno essere accompagnati

Ha suscitato non poche polemiche, la circolare inviata alle scuole medie per regolamentare l’uscita da scuola degli alunni. Fino al compimento dei 14 anni d’età (e quindi per tutta la durata delle scuole medie), i ragazzi non potranno tornare a casa da soli: dovranno sempre essere accompagnati. Addio corse al suonare della campanella! Gli insegnanti potranno lasciare andare l’alunno solamente se riconosceranno la sua mamma, il suo papà o chi – tramite un documento che lo certifichi – è autorizzato a recuperarli (un nonno, una babysitter, uno zio).

La motivazione di tale circolare? Secondo il codice penale, per il minore di età inferiore ai 14 anni vige la “presunzione assoluta di incapacità”. Di conseguenza, “chiunque abbandona una persona minore di 14 anni della quale abbia la custodia o debba avere cura, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni”. Far tornare a casa il proprio figlio da solo è quindi, secondo la legge e secondo la circolare, “abbandono di minore”. Potrebbe incorrere in una denuncia per mancato controllo, con tutte le conseguenze del caso.

La circolare arriva dopo una sentenza della Corte di Cassazione che, lo scorso maggio, ha condannato la scuola e il Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) per la morte di uno studente che, quindici anni fa, è finito sotto uno scuolabus. I genitori, però, questa nuova regola non l’hanno accolta con favore. Perché ora, neanche coloro che fino ad oggi avevano firmato una liberatoria per autorizzare gli insegnanti a lasciar tornare da casa da soli i propri figli, sono esclusi dalla nuova regola.

Le scuole medie, e i genitori, hanno tempo fino al 23 ottobre 2017 per organizzarsi: da quella data in poi, solamente il genitore o un adulto con delega e documento di autorità potrà accompagnare a casa il minore. In caso non si presenti nessuno, il Preside potrebbe addirittura chiamare la Polizia. Tuttavia, le scuole che hanno ricevuto la circolare stanno mettendo in pratica le nuove regole ciascuna a modo suo. Ci sono scuole che hanno fatto firmare ai genitori un modulo che indichi le capacità di autonomia dei propri figli, cosicché siano loro a determinare se potranno uscire o meno da soli, e ci sono dirigenti scolastici che accompagnano personalmente i ragazzi alla fermata dell’autobus. Perché, con quella circolare, la confusione regna sovrana. E molte scuole ritengono che, a dover essere tenuto in considerazione, sia (ancora) il singolo regolamento scolastico.

In queste ore è arrivato il netto dietrofront del governo. I ragazzi infatti potranno tornare a casa da soli dalla scuola grazie ad un’autorizzazione rilasciata dai genitori che esonera così i dirigenti scolastici da ogni responsabilità. L’uscita potrà essere consentita semplicemente “con una nota per iscritto dei genitori indirizzata al dirigente”.

Scuole medie, i ragazzi non possono tornare a casa da soli
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