Scoperti e ritirati hamburger alterati in Irlanda

Tracce (ovviamente non autorizzate) di cavallo e maiale negli hamburger congelati. Sono state scoperte in Irlanda, nei prodotti di quattro delle catene anglosassoni più importanti, che subito li hanno ritirati: Aldi, Iceland, Lidl e Tesco. 

L’Autorità per la sicurezza alimentare dell’Irlanda ha subito rassicurato i consumatori, dichiarando che i prodotti bovini identificati come contenenti carne di cavallo o di maiale non presentano alcun rischio per la sicurezza alimentare. Tuttavia mangiare carne di cavallo non fa parte della cultura irlandese così come la presenza di tracce di carne di maiale potrebbe essere un problema per alcuni gruppi religiosi. 

Gli hamburger sono stati prodotti da due impianti in Irlanda, Liffey Meats e Silvercrest Foods, e uno nel Regno Unito, Dalepak Hambleton. In nove su dieci campioni di hamburger analizzati provenienti dai quattro rivenditori, che hanno annunciato di aver ritirato dal mercato tutti i lotti di carne contaminata, sono state trovate tracce di carne di cavallo in porzioni molto basse degli hamburger, grazie ad alcuni test del DNA. Tuttavia in un campione della catena Tesco la carne di cavallo rappresentava il 29% dell’hamburger.

La presenza di DNA suino può essere motivata dal fatto che spesso la carne di diversi animali viene trattata nello stesso impianto. Questo però non vale per spiegare la presenza di carne di cavallo in prodotti provenienti da impianti che non utilizzano carne equina nel loro processo di produzione.

Secondo il ministro dell’Agricoltura irlandese, Simon Coveney, la contaminazione sarebbe da imputare a un additivo importato, usato per produrre gli hamburger e falsamente etichettato o sfuggito ai controlli, che sembrerebbe essere stato confezionato con carne di cavallo. Le esportazioni di carne rappresentano una delle attività produttive più importanti in Irlanda e la scoperta potrebbe avere un effetto dannoso sul settore agricolo.
 

 

Scoperti e ritirati hamburger alterati in Irlanda