Quattro ricercatrici italiane premiate per i loro studi sul cancro

Le studiose, tutte sui 30 anni, hanno ricevuto il Merit Award 2016 per il loro studi su forme di cancro aggressive

Sono quattro le giovani ricercatrici italiane premiate con il prestigioso “Merit Award” al Congresso della Società americana di oncologia clinica (Asco), il più importante appuntamento annuale dedicato all’oncologia che si svolge a Chicago.

Carlotta Antoniotti – 29 anni toscana Podenzana (Massa Carrara) – è impegnata nella ricerca sul tumore del colon-retto e lavora presso l’azienda ospedaliera universitaria di Pisa. Emanuela Palmerini, 30 anni di Urbino – svolge le sue ricerche occupandosi dei tumori dell’apparato locomotore presso l’Istituto Rizzoli di Bologna.

Marta Schirripa, 31 anni, ha studiato per un periodo alla University of Southern California e si sta specializzando all’Università di Pisa. È stata premiata per uno studio sul gene Inos, implicato nel sistema immunitario e che può avere un ruolo predittivo nel tumore al colon.
Caterina Fontanella, 33 anni, è specializzanda all’Ospedale di Udine dopo 18 mesi a Francoforte presso il German breast Group, ha ricevuto il premio per uno studio prognostico sulle recidive del tumore alla mammella.

Grande la soddisfazione per le vincitrici: ”E’ bello vedere riconosciuto il proprio lavoro a livello internazionale, è emozionante”, afferma la Schirripa. Quanto ai piani per il futuro, ”vogliamo restare in Italia”, commenta la Fontanella.

Il Merit Award alle 4 ricercatrici rappresenta, come hanno sottolineato le dirette interessate, un importante traguardo per la ricerca “al femminile” nel nostro Paese.

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