Quali sono le differenze tra la chiesa ortodossa e quella cattolica?

Ne sentite parlare da sempre ma ancora non vi è chiaro quali siano le differenze tra la chiesa ortodossa e quella cattolica? Ecco due volti del cristianesimo a confronto

La religione cristiana conta più di 2 miliardi di fedeli sparsi in tutto il mondo e, oltre a quella cattolica, comprende anche la religione protestante e ortodossa. Ma quali sono le principali differenze tra la religione cristiana cattolica e quella ortodossa?
Il titolo di “Papa”, ad esempio, non è esclusivo della religione cattolica in quanto gli ortodossi hanno il proprio “vicario in Cristo” nella persona del Patriarca di Alessandria.

Anche alcuni dogmi cattolici sono messi in discussione dalla chiesa ortodossa, primo fra tutti l’assunzione di Maria in cielo. Per i cattolici, Maria non è morta ma è stata trasportata in Paradiso in anima e corpo. Gli ortodossi, di contro, credono che la Madre di Gesù sia morta e che solo dopo il suo corpo sia stato portato in cielo. Il dogma dell’Immacolata Concezione, inoltre, è una verità di fede per la chiesa cattolica ma non per quella ortodossa. Lo stesso vale per la Santissima Trinità che non è concepita come una “persona unica”: lo Spirito Santo per gli ortodossi procede dal Padre e non dal Figlio.

Nella dottrina ortodossa, il rito del Battesimo avviene per triplice immersione del corpo e non per aspersione del capo. Gli ortodossi, inoltre, a differenza del catechismo cattolico non prevedono che in casi estremi il battesimo possa venire concesso da un non-cristiano. La Cresima per i cattolici è il sacramento della confermazione, per gli ortodossi quello della riconciliazione. La Confessione, nel culto ortodosso, è svolta sempre alla presenza di un’immagine di Cristo mentre in quello cattolico non è un fattore indispensabile. Nella religione cattolica, acquista una grande importanza l’esposizione pubblica del Santissimo Sacramento e la benedizione eucaristica mentre in quella ortodossa non esistono funzioni di adorazione simili.

Le chiese ortodosse, inoltre, si contraddistinguono per la quasi totale assenza di posti a sedere: le funzioni sono svolte in piedi perché sedersi o inginocchiarsi è visto come un irrigidimento al culto. Anche il calendario cattolico e quello ortodosso sono differenti: la Pasqua ortodossa, ad esempio, segue il calendario giuliano, quella cattolica il calendario gregoriano. Nel calendario ortodosso, inoltre, compaiono solo i santi canonizzati prima del grande scisma del 1054.
Nel culto ortodosso, riveste una particolare importanza il bacio rituale visto come momento di venerazione e senso di comunione: ad esempio, nel momento dello “scambio della pace” non si stringono le mani ma ci si bacia. Nella Chiesa ortodossa, l’ordinazione sacerdotale è possibile per gli uomini sposati a patto che conducano una vita matrimoniale fedele all’immagine nuziale del cristianesimo: non è possibile, tuttavia, sposarsi dopo avere pronunciato i voti.

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