Piste da sci chiuse: cosa si può fare in montagna e chi può andare

Mentre gli impianti sono chiusi fino al 5 marzo, si può comunque vivere la montagna in altro modo fuori dalle piste

La notizia della proroga della chiusura degli impianti sciistici fino al 5 marzo ha fatto letteralmente infuriare i gestori, non tanto per la decisione in sé quanto per il tempismo con cui è stata annunciata. La comunicazione da parte del governo è arrivata infatti nel pomeriggio di domenica 14 febbraio, quando in diverse località era ormai tutto pronto per la riapertura del giorno dopo.

Un danno notevole per tutti gli operatori e una delusione per i turisti, che speravano di poter finalmente tornare sulle piste. Erano già migliaia le prenotazioni di skypass, attrezzature e rifugi; molte di queste sono state annullate. Altri, invece, hanno deciso ugualmente di andare a godersi qualche giorno fuori dalla città.

Anche se gli impianti sono chiusi, infatti, è comunque possibile vivere la montagna e fare altre attività.

Spostamenti, chi può andare in montagna

La montagna rimane sempre un luogo magico in cui poter trascorrere qualche giorno per staccare la spina e allontanarsi dalla città. Con le restrizioni attualmente in vigore, però, ci si può spostare solo all’interno della propria Regione (se questa è in zona gialla) e dunque, da turisti, è possibile recarsi nelle valli che fanno parte del proprio territorio regionale.

Diverso è il discorso per chi ha una seconda casa (di proprietà o affittata prima del 14 gennaio) o una casa di famiglia. In questo caso è possibile recarvisi anche se questa è fuori dalla propria Regione di residenza, ma solo con persone appartenenti allo stesso nucleo familiare o conviventi.

Cosa si può fare in montagna: sci di fondo e sci alpinismo

Anche se le piste sono chiuse, esistono altre attività che sono praticabili sulla neve. La Regione Veneto, per esempio, ha chiarito che “la pratica amatoriale dello sci di fondo e di sci alpinismo, non implicanti l’uso di impianti di trasporto, non è vietata; sono chiusi gli impianti dei comprensori sciistici (…), ma l’attività motoria e sportiva è ammessa all’aria aperta, anche in aree attrezzate e nel rispetto del distanziamento”.

Cosa si può fare in montagna: passeggiate ed escursioni

La montagna è un luogo in grado di riportare pace, con i suoi silenzi e i suoi paesaggi. Per questo, anche se le piste sono chiuse, si possono sfruttare i suoi luoghi per ricongiungersi con la natura e con la propria mente e rigenerarsi dopo lo stress di tutti questi mesi. Passeggiate, escursioni, giri in bici sono sempre consentiti e danno la possibilità di rilassarsi e godersi qualche giorno fuori da tutto, potendosi dimenticare – in mezzo alla natura incontaminata – anche delle mascherine e del virus, almeno per qualche ora.

Cosa si può fare in montagna: un pranzo fuori

Nelle Regioni gialle, anche in montagna, valgono le regole per bar e ristoranti esattamente come in città. Ciò significa che agriturismi o ristoranti anche in località innevate possono svolgere servizio al tavolo, rispettando le stesse limitazioni. Non si può dire lo stesso dei rifugi, perlomeno quelli ad alta quota che si possono raggiungere solo attraverso gli impianti.

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