La passione di Hollande: non lascia Valérie, non sceglie Julie

Hollande non si decide, torna con l‘amante storica Valérie Trierweiler 48 anni ben portati, sguardo folle e fama di Rottweiler o sceglie la nuova amante, l’attrice Julie Gayet 41 anni e sguardo dolce e furbetto, con la quale ha da mesi una love story?

Mentre il Presidente è pressato dai consiglieri che vorrebbero decidesse in fretta, la Trierweiler dal rifugio della Lanterne a
Versaille – in cui si è rinchiusa dopo aver lasciato l’ospedale di Pitié Salpetriere – fa sapere che sarebbe pronta
a perdonare e a seguire Hollande nella visita di stato dell’11 febbraio a Washington.  

Certo Valérie la batosta l’ha avuta, l’amor proprio è stato ferito e si è ritrovata catapultata dal ruolo di première dame a quello di première tradita. La sua psiche ha vacillato, malesseri, depressioni e stanchezza – riferivano i giornali – ma anche rabbia, perché una così non regge l’affronto di un tradimento pubblico.

Lo sguardo un po’ folle, Valérie ce l’ha – basta guardarla bene in qualche foto ufficiale accanto a François – e qualche intemperanza in passato c’è stata, come il tweet in cui appoggiava il rivale di Hollande solo per far dispetto a Ségolène – sua vera ossessione – candidata nel partito di Hollande. Per non parlare della frase sussurrata a denti stretti in diretta tv: "Adesso baciami sulla bocca", perché Lui aveva appena baciato sulla guancia Ségolène.

Si narra che alla notizia del tradimento Valérie abbia ingerito qualche pillola di troppo, non prima di aver distrutto con veemenza lo studio di Hollande: vasi di Sèvres, orologi a pendolo e svariati oggetti d’arte, tutto in pezzi, e aver ingaggiato una rissa in grande stile con l’amato, bloccata in tempo dal servizio di sicurezza.

Certo un bel paio di schiaffi il Presidente se li meritava tutti, ma lui teme forse una persecuzione stile Glen Close in Attrazione fatale, visti gli exxessi di Valerie. La Trierweiler è una passionale a cui riesce difficile rinunciare a ciò che desidera intensamente, una donna che non sa perdere. Una tosta e ambiziosa, chioma fiammeggiante e sguardo fiero, che non ammette sconfitte.

Non che il sensuale François detto Flanby – il budino – abbia vinto granché.
Una pessima figura l’aveva fatta già ai tempi di Ségolène, che lo mollò proprio per colpa di Valérie. E adesso c’è Julie…
Ma adesso non vuole sbagliare Hollande, almeno finché resta all’Eliseo, dopo, potrà continuare a fare l’adolescente rubacuori e saltare da un letto all’altro.
Ma perché non si decide, ama Julie Gayet ma non la vuole all’Eliseo, teme Valérie Trierweiler e non ha il coraggio di lasciarla.
In fondo ama solo se stesso, François Hollande?

La passione di Hollande: non lascia Valérie, non sceglie Julie