“Mai parlare male dell’altro davanti ai figli”: il patto genitoriale tra due ex coniugi

Le conseguenze dei divorzi sui bambini non possono essere ignorate, e la salvaguardia del benessere dei figli viene prima di ogni cosa. Così è arrivato il patto genitoriale tra ex coniugi

Arriva da Verona la notizia che tutti i genitori dovrebbero conoscere ed emulare perché riporta la storia di due ex coniugi che, prima di rischiare di coinvolgere i loro bambini in battaglie legali e annesse conseguenze, hanno pensato bene di stipulare un patto genitoriale per il benessere dei loro figli.

Un patto scritto che è stato approvato anche dal Tribunale di Verona e che è stato redatto dai genitori con l’aiuto di due psicologi. Si tratta sostanzialmente di un accordo tra le parti volto a preservare il benessere dei due minori e ad assicurare loro una crescita spensierata e senza ulteriori conseguenze scaturite da eventuali guerre tra ex partner.

Tra i punti salienti del patto uno più di tutti ha catturato la nostra attenzione, ed è quello che prevede di non parlare mai dell’altro genitore in presenza dei bambini. È questo il futuro dei divorzi in Italia?

Le conseguenze dei divorzi sui bambini

Sono così fragili che basta un soffio di vento per mandare tutto in frantumi, stiamo parlando dei matrimoni del nostro secolo. Basta guardarci intorno per scoprire che in Italia, e non solo, i divorzi sono all’ordine del giorno e i dati lo confermano. Secondo un report Istat, nel 2020 sono stati convalidati solo 96.841 matrimoni, mentre ci sono state 79.916 separazioni e 66.662 divorzi.

Cifre, queste, che dimostrano tutta la fragilità delle relazioni, e che celano anche sofferenza, dolore, paure e vuoti. Non solo nei diretti interessati, ma anche nei bambini che diventano vittime inconsapevoli di rancori, rimorsi e delusioni che si trasformano in vere e proprie guerriglie familiari.

Perché basta davvero poco, dopo la fine di un matrimonio, per lasciarsi andare a sentimenti di fallimento, rabbia e rancore nei confronti dell’ex coniuge. Non dobbiamo dimenticarci, però, che quando da quell’unione sono nati dei bambini, tutta l’attenzione deve essere rivolta al loro benessere. Perché non hanno colpe degli errori dei genitori e non possono trasformarsi nell’oggetto conteso di faide senza fine che creano ancora più danni sullo stato di salute mentale dei più piccoli.

Ed è probabilmente da questa consapevolezza che, in Veneto, due ex coniugi hanno scelto di stipulare un accordo tra le parti per evitare che rancori e incomprensioni possano influire sul benessere dei loro figli. La storia, raccontata dal Corriere, può diventare un esempio per tutti i genitori divorziati.

Mai parlare male dell’altro genitore: il patto tra gli ex coniugi in Veneto

Negli scorsi giorni, in Veneto, è stato approvato un patto genitoriale tra due divorziati, una scelta questa con pochissimi precedenti nel nostro Paese che si appresta a diventare un modello da seguire da tutti i tribunali italiani.

L’accordo, redatto da due psicologici e sottoscritto dai due genitori, due medici che hanno divorziato nel 2020, prevede tutta una serie di regole e osservanze sull’educazione dei figli, ma soprattutto una tutela nei confronti dei minori qualora i rapporti dovessero incrinarsi.

È proprio dopo i continui dissapori, nati negli ultimi mesi tra gli ex coniugi, che i due hanno scelto di stipulare un patto per evitare i loro figli finissero al centro di una guerra legale. Così, supportati dal giudice, si sono rivolti a due psicologi per mettere nero su bianco tutta una serie di regole da osservare per preservare il benessere dei loro bambini.

Oltre all’obbligo di condividere informazioni organizzative ed educative, e a garantire la collaborazione e il supporto nelle questioni che riguardano i minori, l’accordo tra le parti prevede anche il divieto di parlare male dell’altro genitore in presenza dei figli. Il patto, inoltre, prevede una massima libertà di comunicazione tra i bambini e i loro genitori, senza il controllo di uno o dell’altro con chiamate e videochiamate giornaliere.

Insomma, il patto genitoriale sembra davvero una strategica svolta in tema di separazioni e divorzi volta a ridurre i conflitti tra i coniugi, ma soprattutto a preservare il benessere dei bambini nei tribunali e fuori da questi.