Parrucchieri e centri estetici: cosa si può fare nelle zone rossa, arancione e gialla

Ecco le regole per parrucchieri e centri estetici secondo il nuovo Dpcm del 14 gennaio 2021

Con l’entrata in vigore del nuovo Dpcm del 14 gennaio 2021 e dei suoi successivi aggiornamenti, sono state delineate nuove regole e restrizioni in merito a ciò che è possibile fare nelle zone rossa, arancione e gialla. Uno dei dubbi riguarda la possibilità di andare dal parrucchiere o presso il proprio centro estetico di fiducia: che cosa è cambiato?

Si sente sempre più la necessità di fare chiarezza sulle disposizioni entrate in vigore la scorsa settimana, in particolar modo per quelle riguardanti l’apertura degli esercizi commerciali e delle attività di servizio alla persona. Dopo aver analizzato nel dettaglio le regole e i divieti per gli spostamenti e le novità in merito alla didattica, vediamo oggi in che modo il Dpcm disciplina l’apertura di parrucchieri e centri estetici.

Zona gialla, le regole per parrucchieri e centri estetici

Basilicata, Campania, Molise, Sardegna, Toscana e la Provincia autonoma di Trento sono attualmente in zona gialla. Parrucchieri, barbieri e centri estetici possono rimanere normalmente aperti, ed è possibile recarvisi senza problema purché il viaggio necessario per raggiungere tali esercizi non violi i divieti previsti dal Dpcm. Quest’ultimo disciplina infatti gli spostamenti in zona gialla: dal 16 gennaio al 15 febbraio 2021 è consentito spostarsi solamente all’interno della propria Regione (o Provincia autonoma). Dal 16 febbraio al 5 marzo 2021, invece, sarà possibile spostarsi in tutte le Regioni appartenenti alla zona gialla.

Zona arancione, le regole per parrucchieri e centri estetici

Sono molte le Regioni al momento rientranti in zona arancione: per Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto è in vigore una disciplina più restrittiva. Parrucchieri, barbieri e centri estetici possono comunque rimanere aperti, come accade per le Regioni della zona gialla. Tuttavia, in base alle limitazioni sugli spostamenti previste dal Dpcm, è possibile raggiungere tali esercizi solamente se presenti nel territorio del proprio Comune di residenza o domicilio.

Zona rossa, le regole per parrucchieri e centri estetici

Rientrano al momento in zona rossa unicamente Lombardia, Sicilia e la Provincia autonoma di Bolzano. Su questi territori vigono misure di sicurezza più rigide, alcune delle quali riguardano proprio l’apertura delle attività di servizi alla persona. Gli esercizi che possono rimanere aperti sono:

  • Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia;
  • Attività delle lavanderie industriali;
  • Altre lavanderie, tintorie;
  • Servizi di pompe funebri e attività connesse;
  • Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere.

Come appare evidente dall’elenco presente nell’allegato 24 del Dpcm, parrucchieri e barbieri possono continuare la loro attività anche in zona rossa. Al contrario, rimangono chiusi i centri estetici. Resta da ricordare che nei saloni di parrucchieri, seppure aperti secondo normativa vigente, non possono essere effettuati trattamenti estetici.

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