Ora legale 2022, quando scatta e come spostare le lancette

Nella notte tra il 26 e il 27 marzo si sposta la lancetta, ecco come e qualche consiglio per combattere la stanchezza

Con l’arrivo della Primavera cambia anche l’ora, come di consueto infatti si tornerà all’ora legale il che significa che si dormirà un’ora in meno e che quindi serviranno alcuni giorni di assestamento per abituarsi al nuovo ritmo sonno – veglia.

Ma quando si dovranno spostare le lancette? La data da segnare sul calendario è quella della notte tra il 26 e il 27 marzo 2022, la lancetta dell’orologio andrà spostata di un’ora in avanti.

Ora legale, quando scatta e come spostare le lancette

L’ora legale 2022 scatterà nella notte tra il 26 e il 27 marzo, intorno alle due del mattino. Si dovrà quindi dire addio all’ora solare, che però dovrebbe ritornare a partire dal 23 ottobre 2022.

Le lancette dovranno essere spostate un’ora in avanti e per questo si dormirà meno. Questa modifica dell’ora non esiste in alcuni Paesi del Mondo dove è stato stabilito di mantenere per tutta la durata dei 12 mesi o una o l’altra opzione. Mentre in Europa c’è stata una discussione sul tema, ma che non ha ancora visto raggiungere un accordo che vada bene a tutti.

L’Italia ha deciso di schierarsi e di voler mantenere i due orari differenti, che scattano in precisi momenti dell’anno. Uno di questi è proprio l’arrivo dell’ora legale, a una settimana dall’equinozio di Primavera, che farà spostare  – alle due di notte – la lancetta in avanti di un’ora.

Alle due, quindi, si dovrà spostare la lancetta alle tre. Il risultato saranno giornate più lunghe, ma anche meno riposo. Almeno inizialmente. Quindi in tal senso bisogna correre ai ripari per non subire troppo e troppo a lungo le conseguenze di un’ora di sonno in meno.

I vantaggi dell’ora legale

I vantaggi dell’ora legale risiedono soprattutto a livello energetico e nei consumi che diminuiscono in maniera significativa in questa fase dell’anno. Ovviamente usare meno elettricità ha una ricaduta positiva anche per l’ambiente.

Le giornate dureranno più a lungo, con un’ora di luce in più al giorno: e questo fa bene anche alla mente e al corpo, maggiore luce è uno stimolo a uscire, a fare attività fisica all’aria aperta e godersi dei raggi del solo (con un’adeguata protezione) che sono una grande fonte di benessere e di vitamina D. L’umore ne risentirà molto, in senso positivo, non appena si sarà superata la fase iniziale di assestamento.

Come non subire il cambio dell’ora

Ci sono alcune strategie da mettere in atto per non subire il cambio dell’ora: l’arrivo dell’ora legale normalmente rende più stanchi e nervosi per alcuni giorni, proprio per via dell’ora in meno di riposo. Ma si può fare in modo di affrontare questa fase con lo spirito giusto. A partire da un cambio degli orari già nei giorni precedenti la data in cui la lancetta verrà spostata in avanti.

  • Provare ad andare a dormire prima è utilissimo per abituarsi al nuovo ciclo sonno e veglia, perché un’ora sembra poca cosa ma in realtà può influire –  e di molto – sul nostro benessere quotidiano.
  • Mangiare leggero per non disturbare il ritmo sonno – veglia.
  • Fare attività fisica e – se possibile – fissare questo appuntamento la mattina presto.

Con questi piccoli accorgimenti si dovrebbe riuscire a superare indenni il cambio d’ora e a godersi di più le lunghe giornate preludio dell’estate.