“L’omeopatia è acqua fresca”. L’affondo di Piero Angela contro la medicina “alternativa”

In un capitolo del suo nuovo libro Piero Angela affronta il tema dell’omeopatia. E il suo giudizio è impietoso

Negli ultimi giorni si è tornato a parlare molto di omeopatia, soprattutto dopo la tragica morte del piccolo Francesco, un bambino di otto anni entrato in coma a causa di un’otite “curata” con questo metodo. Come un tragico segno del destino, è uscita quasi in contemporanea anche l’autobiografia di Piero Angela, “Il mio lungo viaggio – 90 anni di storie vissute”, in cui il professore racconta, in un capitolo del libro, la vicenda giudiziaria che lo ha visto imputato per aver detto che l’omeopatia non avrebbe fondamento scientifico e che è solo “acqua fresca”.

È impietoso Piero Angela quando parla delle cure omeopatiche: denunciato da tre medici per un servizio di Super Quark in cui demoliva questa pratica, torna ad attaccare con forza quella che definisce una “pseudoscienza” che, in alcuni casi, potrebbe avere anche dei “risvolti criminali”. Si tratta di quelle situazioni in cui una malattia grave, che dovrebbe essere curata con la medicina tradizionale, viene invece trattata con l’omeopatia, causando dei danni spesso irreparabili.

Perché la gente ricorre all’omeopatia? Secondo Piero Angela in molti lo fanno per moda, per curare disturbi molto lievi e che andrebbero via da soli in poco tempo; altri perché sono così disperati che tentano il tutto per tutto pur di tornare a stare bene. Così fece un suo amico professore – racconta nel libro – che gli chiese il numero di Luigi Di Bella (medico molto contestato anni fa per aver proposto terapie alternative per il trattamento dei tumori) perché pieno di metastasi: “Lo so, lo so, ma cosa vuoi che faccia nelle mie condizioni?”, gli aveva detto. Ci sono però casi in cui il paziente potrebbe guarire dal suo male con la medicina tradizionale e, quando gli viene proposto di usare l’omeopatia per curare malattie gravi, ascolta il suo medico pensando abbia ragione. Ciò, secondo Piero Angela, è un grave danno.

Che cos’è l’omeopatia? Pratica basata sui principi del medico tedesco Samuel Hahnemann, secondo gli studi condotti dalla scienza medica sarebbe inefficace. Il principio base è quello di “similitudine del farmaco”: ossia nel corpo della persona malata viene introdotta in minuscole quantità la sostanza che in un individuo sano produce dei sintomi simili a quelli della malattia. Per adesso, oltre all’effetto placebo, non sarebbe stata riscontrata a livello scientifico nessuna efficacia.

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