Non invitano il figlio Down: lettera aperta di una mamma delusa

Sawyer, affetto da sindrome di Down, è stato l'unico bimbo escluso dalla festa di compleanno di un suo compagno. Il post della mamma diventa virale

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Il piccolo Sawyer – Fonte: Facebook

Sembra una storia d’altri tempi: un bimbo non viene invitato a una festa di compleanno perché Down. E quello che fa più pensare è che a escluderlo non sono i compagni ma i genitori di quest’ultimi, proprio loro che dovrebbero insegnare ai loro figli che tutti vanno accettati e accolti, anche e soprattutto perché sono speciali. La diversità non deve far paura, al contrario deve arricchire.

La mamma di Sawyer, Jennifer Kiss-Engele, il bimbo rifiutato perché affetto da sindrome di Down, ha deciso di scrivere una lettera aperta su Facebook per dire a tutti che:

Avere la sindrome di Down non significa che non si provano dei sentimenti.

I genitori che non hanno voluto invitare Sawyer, lo hanno fatto consapevolmente e non perché il bimbo sia antipatico, poco socievole o fastidioso, ma solo perché ha la sindrome di Down, scrive Jennifer (altre mamme come lei hanno scritto lettere aperte per difendere i loro figli affetti da sindrome di Down). Chi lo ha escluso forse non ha idea di cosa sia la sindrome di Down, continua la mamma delusa. Se conoscesse questa patologia, saprebbe che le persone che ne sono affette:

Vogliono avere degli amici, vogliono essere amati e amare, vogliono partecipare, vogliono avere una vita piena e vogliono andare alle feste di compleanno. Forse mio figlio è più difficile da capire, ma le risate e l’amore che condividete non hanno bisogno di interpretazioni.

È possibile che sia stato il compagno di Sawyer a non volerlo alla sua festa, ma ciò non giustifica i genitori che gli hanno permesso di invitare tutti, escludendo un unico bambino:

Sono sicura che come genitori volete le stesse cose che io desidero per mio figlio. Vogliamo che siano felici, che abbiano amici e che non siano messi da parte. Ma come possiamo ottenere queste cose se non incoraggiamo i piccoli a fare delle scelte che ancora non comprendono pienamente?

Il post di Jennifer ha avuto un’enorme visibilità e ha ottenuto migliaia di condivisioni. Ma soprattutto ha raggiunto lo scopo che si prefiggeva: integrare il piccolo Sawyer nella sua classe. Il bimbo ricevuto poi un invito speciale da quel genitore che inizialmente lo aveva escluso.

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