Neo-austerità: una questione da VIP

Passi per gli Obama, che ormai di ogni scelta famigliare fanno una crociata di austerità, dall’orto bio al doggy bag richiesto da Michelle al ristorante romano. Per non parlare delle vacanze costruttive delle due figlie Malia e Sasha, a base di lezioni di storia, servizi socialmente utili, alimentazione sa­na ed esercizio fisico.
Poi scopriamo che anche il presidente francese Nicolas Sarkozy, dopo il recente malore che lo ha colto durante lo jogging quotidiano, trascorre le vacanze nella casa della moglie Carla Bruni in Costa Azzurra. Per carità, non si tratta di un monolocale angusto, bensì di una suntuosa villa sugli scogli di Cap Negre, ma le foto rubate dei due mostrano un’intimità semplice, domestica e… di basso tono: il cappello di paglia, le pinne, il cagnolino al seguito…
Anche le alte cariche e i ministri nostrani quest’anno con le vacanze ci sono andati cauti. Hanno evitato mete esotiche e prestigiose e optato per lidi o monti domestici o poco oltre confine, da Gianfranco Fini fermo ad Ansedonia in dolce attesa della seconda figlia a Dario Franceschini che parte in auto alla volta della Provenza.

Complici forse le novità in fatto fiscale e la stretta sugli evasori partita da oltreoceano, quest’estate l’ostentazione non è andata troppo di moda. La crisi si sente e i costumi cambiano: un’insolita frugalità avanza, le stravaganze sono al bando, valori solidi e tradizionali tornano alla ribalta.

E anche la guerra allo spreco è inziata, il riciclaggio è ormai una realtà e la green economy vola in borsa. Se qualche anno fa era zen liberarsi dal ciarpame domestico, oggi va di moda una "filosofia" neanche a dirlo nata in Rete.  L’inventore, l’americano David Bruno, propone dal suo blog (guynameddave.com) di imparare a vivere con meno di 100 oggetti. Una vera e propria sfida, chiamata infatti 100 Thing Challenge, che forse non avrebbe avuto tanta risonanza se non vi avessero aderito (o almeno ci provano) celebrità del calibro di Leonardo DiCaprio, Reese Whiterspoon e il suo compagno, l’attore Tobey Maguire (Spiderman). Le donne che aderiscono al progetto rilevano che per un uomo è più semplice ridurre gli oggetti di uso quotidiano e implorano "un paio di scarpe conti come un solo oggetto e non due!".

Dunque, ques’autunno, lo shopping compulsivo è al bando, il consumismo sfrenato è out e lo sfarzo più che mai per cafoni. Piuttosto che cedere all’ultimissima ed ennesima IT-bag griffata, mostratevi in giro con una bella borsa di paglia carica di frutta e ortaggi proveniente dal mercato locale. Per l’abbigliamento optate per mercatini vintage e di brocantage e siate fiere di ripescare dal vostro armadio capi a cui saprete dare una seconda vita; e in casa lanciatevi nel fai da te, dai confetti home made agli orti da terrazza. Solo così sarete davvero a la page.

Neo-austerità: una questione da VIP